giovedì 13 novembre 2008
Check and work
Forse stasera è la volta buona. Non so se è colpa del tempo, dei temporali di questi giorni, della linea telecom o del mio PC che comincia ad essere stantio, fatto sta che questa settimana ho avuto seri problemi di connessione, non mi sono riuscito a connettere per più di 2 minuti consecutivi. Stasera il problema mi sembra superato.
In questi giorni si parla molto di economia di aziende, di imprese, di compagnie e si cerca di dare spiegazioni ad un fenomeno generale di recessione che ci coglie di sorpresa, incapaci non solo di contrastare ma soprattutto di capire. Un vortice dal quale non si riesce a tirarsi fuori. Nel mio piccolo voglio fare alcune riflessioni. Non ne capisco molto di economia, la mia è una riflessione di getto, dettata più dalle sensazioni e dall'esperienza personale che altro, è una riflessione istintiva che si potrebbe fare la sera al bar davanti ad una Tennent's gelata, quindi non pretendo che sia condivisa.
Ormai sono 20 anni che sono nel mondo del lavoro. (Eh sì non sono più un giovincello!) Noto che le cose sono cambiate molto nelle aziende, non solo nella mia dove lavoro, ma essendo a contatto con molte realtà, posso dire che le cose sono cambiate molto nel modo di lavorare. Quando sono entrato a lavorare io, nella mia azienda, ma era così un pò dappertutto, funzionava che c'era un capo che imponeva gli ordini e altri, ognuno per le proprie competenza, che eseguivano. Pochi discorsi, un capo carismatico, che oltre a competenza aveva anche doti di leader e di grande comunicazione, la cui presenza incuteva rispetto e sicurezza. Intorno, i soliti rufianetti sì, quelli ci sono sempre stati, ma la forte personalità del capo ne facevano un interfaccia certa e i dettagli contavano poco. Un capo che controllava e 50 persone che lavoravano. Punto e a capo.
Questo non solo nella mia azienda ma era la tendenza generale di qualsiasi grossa compagnia o società di un certo livello.
Con il tempo i fattori sono cambiati. Sono nate nuove figure all'interno delle società. Controllori di controllori di controllori. Sono nati gli ottimizzatori, gli operatori del controllo di qualità, della sicurezza della catena produttiva, della sicurezza della salute, della check list, del know how, del controllo "della mi fava ", per dirla alla Toscana. Per spiegare il fenomeno voglio fare uno schemino, partendo dal livello più alto, dirigenziale, a quello più basso del sottozerbino-puliscigabinetti della mia azienda, ma che è la stessa situazione di una qualsiasi compagnia.

1° LIVELLO CONTROLLO 100% LAVORO 0%
2° LIVELLO CONTROLLO 80/100% LAVORO 0/20%
3° LIVELLO CONTROLLO 70/80% LAVORO 30/20%
4° LIVELLO CONTROLLO 50/60% LAVORO 40/50%
5° LIVELLO CONTROLLO 0% LAVORO 100%

Ora, come può andare bene un azienda dove la maggir parte delle energie vengono spese per pagare gente che controlla che altre gente lavori e che a sua volta controllano altra gente che a sua volta controllano altra gente che alla fine controlla un povero disgraziato con un contratto a progetto a 800 euro al mese, al quale è stato detto che poi farà carriera e potrà diventare controllore anche lui ma che intanto fa cose delicate senza competenza specifica e fa tutto , compreso la pulitura dei cessi quasi. E' una grossa anomalia questa ma è un dato di fatto, ed è un dato di fatto in una qualsiasi società. Come può andare una società che disperde la quasi totalità delle proprie forze nel controllo e una minima quantità nel lavoro. Chi fa prodotto lordo, chi fa plusvalenza, chi produce ricchezza?
Io dico che ci siamo creati un mondo difficile, più grande di noi, nei paesi cosiddetti sviluppati, e ne abbiamo perso il controllo nel nome della burocrazia che ci avvolge e finirà per annientarci e le Banche, l'Alitalia, le Borse che vanno giù sono i primi segnali che dovrebbero farci capire qualcosa. E non c'è politica che tenga, non c'è bacchetta magica, non c'è l'ennesimo miracolo che potrebbe farci risorgere. E un problema di mentalità. L'economia si sta sbriciolando perchè non ha più basi solide. Non ci sono manager validi, spesso sono stati assunti per favori e non hanno capacità nè carisma nè personalità. Magari il sotto-zerbino ha le stesse qualità del capo o forse maggiori. E si paga gente per fare di lavoro gli"ottimizzatori". Forse è arrivato il momento di riprendere in mano la zappa e ripartire da zero.

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posted by Virgilio Rospigliosi at 22:52 | Permalink | 21 comments
mercoledì 9 luglio 2008
Axe'
Finalmente un pò di freschetto!!! A forza di lamentarsi è arrivato, durante il giorno fa caldo e va bene, d'altra parte siamo a luglio, ma la sera si alza un venticello giusto e stai d'incanto. Che dormite, il problema è la mattina, non ti alzeresti mai. Necessito di ferie.


Stasera avevo programmato di mettermi ad aggiornare il mio Blog quando è squillato il telefono, era B. Quando chiama lui è sempre un casino... come minimo ci schiocchi un ora al telefono e parla solo lui. Ho imparato a mangiare, a chattare su internet, a scrivere, a giocare a freecell al computer mentre sono con lui al telefono, tanto non se ne accorge, va a diritto e parla solo lui. Saranno stati 2 anni quasi che non sentivo B. Mi ha detto che ha cambiato fidanzato. Sì perchè B è gay. Quando me lo rivelò ero a cena da lui, un tete-a-tete, e giuro che mi prese un mezzo coccolone anche perchè dovevo fare il disinvolto e fare finta di niente per non allarmarlo e farli perdere la fiducia, in fondo mi stava confidando una cosa mica di poco conto! Spero di essere stato convincente anche se in quel momento avrei voluto essere a 1000 kilometri. Che poi, parlando, quella sera fu una chiacchierata come tutte le altre. Però misi subito le mani avanti "a me mi piace le donne, a te gli uomini, non c'è mica nulla di male". Non si abbia a pensare....
Ma non è di questo che volevo parlare.... Non sono e non sono mai stato superstizioso ma in questi giorni mi stanno girando le scatole. Ho frequentato fino a poche settimane fa una ragazza brasiliana. Questa ragazza abita in Italia da 9 anni. Anche se la storia è finita devo confessare che mi ha affascinato il suo modo di raccontare la sua terra d'origine e devo dire che a volte i suoi racconti me li sono sognati la notte. Ripeto, io a queste cose non ci credo. Questa persona mi raccontava di sua nonna che era stregona del paese e che faceva le magie, e che la nonna aveva passato a lei certe facoltà magiche. Non mi risulta molto perchè quando avevo il torcicollo mi disse "provo a togliertelo io". Il massaggio è stato piacevole ma il giorno dopo la mia situazione era peggiorata, quindi.... Sua nonna faceva parte dei Figli di Lemanja una specie di religione resa nota da Mario Venuti nella canzone Fortuna, cantata con Ana Flores, che le mie amiche Sara Sidle e Miss Dickinson mi hanno fatto conoscere, insieme ad altre (Fabio J. ndr) . Insomma quando mi raccontava di queste cose il bello era che me lo diceva con una tale sicurezza che mi sembravano vere. Per farla breve, siccome in queste ultime settimane mi sembra che la sfortuna si accanisca un po troppo nei miei confronti, pensavo, non è che mi ha fatto una macumba perchè non la voglio più vedere e le cose mi stanno andando a rotoli? Perchè continuo a sentire interi CD di Ivete Sangalo in macchina ? Che poi, a rotoli fino ad un certo punto, in fondo sono tutte bischerate, però sento che la sfortuna è dalla mia parte, cazzo!!!!

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posted by Virgilio Rospigliosi at 22:29 | Permalink | 15 comments
mercoledì 2 luglio 2008
Calma piatta
Ultimamente sono un pò troppo latitante da queste parti. Mi dispiace perchè questo mondo mi è molto caro e mi dispiace se mi assento troppo. A parte che d'estate gli impegni aumentano, per fortuna impegni in senso anche buono, perchè d'estate è più facile uscire la sera piuttosto che restare al Pc a casa, e cene, e partite di calcetto e serate in qualche locale, per fare tutto ci vorrebbe una giornata di 36 ore, lavorandone sempre 8 s'intende. Ma a parte questo, forse per la vecchiaia forse perchè come dicono chi se ne intende, il clima è veramente cambiato, ma per me quest'anno il caldo è veramente insopportabile. Negli anni passati, a parte il 2003 un vero incubo, sì, venivano quei 10 giorni torridi, ma poi il caldo era sopportabile e la notte si raffrescava. Ora non più, sono 15 giorni almeno che non ci da tregua e tutto pesa di più. Per rinfrescarmi al computer devo guardare viaggi a Helsinki che forse non farò nemmeno. E poi sento, sia in rete che leggendo sui giornali che qua e là ci sono stati temporali e che la temperatura è scesa di 10 gradi, vero Mibemolle? Secondo me, leggende metropolitane. Qui da me, calma piatta. E calma piatta anche nei miei pensieri. Nel senso che mi sembra di non avere niente di interessante da scrivere a parte le lamentele per il caldo.
Però c'è una cosa di cui vorrei parlare. Credevo succedesse solo a me, ma ieri pomeriggio, parlando con una persona, mi dice che il fenomeno, se così lo vogliamo chiamare, è diffusissimo.
Vi è mai capitato che qualcuno vi chiami al cellulare e faccia tre squilli e poi riagganci. Tempo fa quando parlavo di Napoli raccontai della storia delle lettere senza francobollo che qualche ingegnoso inviava invertendo mittente e del destinatario in modo da che la corrispondenza arrivasse senza pagare il francobollo. "Ti ho fatto pochi squilli perchè non volevo disturbare". Ma, Cazzo!!! Se non mi vuoi disturbare non mi chiamare neanche!!! Invece questi ti fanno tre squilli perchè tu li richiami e spendi te! Hai capito i morti di fame!! Le prime volte ci caschi e richiami.
" Forse non ho sentito il telefono.... e ti senti anche un pochino in colpa" Poi capisci il gioco e ti incazzi. Ma è possibile che al mondo ci sia gente che non si vergogni di niente. Da noi si dice "gente con la faccia come il maiale". E a proposito di gente con la faccia come il maiale e sempre a proposito di cellulare, voglio raccontare un altra cosa. Sabato sera da dopo le 20 30, ci messaggiamo con una tipa che doveva uscire con noi insieme ad altre 3 amiche. Ci dovevamo trovare in un locale. Dopo diverse messaggiature (partite da lei peraltro), mi dice che arriverà verso le 24,00. Alle 24, 20 gli mando un messaggio io, "ci troviamo dentro" anzichè all'entrata. Dopo questo messaggio, calma piatta. Morta!!! Non si è fatta più sentire! Mi manda un mesg ieri. Scusa per sabato, ti ho chiamato ma eri irraggiungibile, abbiamo fatto un giro, non vi abbiamo visto e poi siamo andate via. Ma che faccia come il maiale!!! Se mi chiami e non sono raggiungibile mi arriva il msg. Ma chi pensi di prendere per il culo....

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sabato 7 giugno 2008
Ragazze acqua e sapone
Non amo molto i locali, molto meglio una serata in pizzeria o una cena con gli amici, ma il mio stato di single mi ha portato in questi tempi a frequentare questi luoghi soprattutto perchè sono uno dei pochi punti di aggregazione dove puoi incontrare gente e passare una serata. Ce ne sono di tutti i tipi, dal disco-pub al bar da aperitivo alla moda, e qui ce ne sarebbe da dire di "bischerate" ma rimando ad un prossimo Post apposito, al lounge bar, a quello con musica dal vivo a quello latino-americano.
In questi giorni mi sono accaduti un paio di episodi che mi hanno un pò colpito, forse perchè ai miei tempi non succedevano, forse perchè non mi sono mai successe così e non ci sono abituato, forse perchè, cavolo, con le ragazze normali non si batte chiodo e mi capitano sempre queste storie strane!!! Insomma, voglio raccontare questi episodi e fare la mia riflessione finale. Episodio 1
Ero con Fabio L. e Fabio N., ci trovavamo fuori da un locale qui a Montecatini, avevamo preso da bere e ce ne stavamo accanto al muretto. C'era un sacco di gente fuori perchè era una bellissima serata nè troppo caldo nè troppo freddo e lì si stava bene. Accanto a noi c'erano due ragazze. Una sorride e ci mettiamo a parlare con loro. Dopo 10 minuti arrivano 2 ragazzi, ce li presentano e ci dicono che sono i loro ragazzi. Anzi, la biondina con gli occhi azzurri mi dice che convivono e stanno insieme da 5 anni. Peccato, penso.
La settimana dopo andiamo in un altro locale. Chi ti trovo, lei, insieme alla sorella che tra l'altro conoscevo già e non sapevo che fosse la sorella con i rispettivi fidanzati e altre 2 coppie. Ci salutiamo e le sorelle mi fanno un sacco di feste e la cosa mi fa molto piacere. Ci mettiamo a scherzare, soprattutto con la ragazza con gli occhi azzurri e andiamo a prendere da bere. Gli altri vanno a fare un giro, chi a ballare altrove, chi a sedere dall'altra parte del locale. Abbiamo parlato, lei mi ha raccontato che ha una figlia avuta da una precedente relazione, scherzato e riso (un pò anche sotto l'effetto del cuba-libre) e mi sono divertito molto, poi la mia amica si appresta a salutarmi, e qui prendo in prestito i dialoghi di L.

Amica con gli occhi azzurri dice "Ora devo andare a cercare il mio ragazzo"
Virgilio dice " Eh sì.. ti avrà data per dispersa"
Amica con gli occhi azzurri dice "Non sto perdendo tempo con te, sei brillante e sono sicura che mi divertirei .
Virgilio dice "Anch'io mi ci diverto con te "
Penso, cavolo...ma che mi sta dicendo, ha il fidanzato...
Amica con gli occhi azzurri dice "Lui non vuol mai uscire non mi porta mai da nessuna parte, non gli piacciono i locali, vorrebbe sempre stare a casa..."
Penso, anch'io non amo i locali...
Amica con gli occhi azzurri dice: "Se ti dico il mio numero di telefono te lo ricordi?"
Virgilio dice: si me lo ricordo, anzi me lo segno subito...
Amica con gli occhi azzurri dice: "Nooo, non ti far vedere, se arriva e ci vede che ti sto dando il numero!!!"
Virgilio dice: "Vuoi che arrivi proprio ora...E' che non sono sicurissimo di ricordarlo, Dai...è un attimo"
Amica con gli occhi azzurri dice: "555 - 5555555 chiamami dalle tre alle sei del pomeriggio no sabato e domenica" Episodio 2
Sabato scorso, tanto per cambiare un pò giro e fare qualche chilometro in più perchè avevo la macchina nuova, andiamo in un locale Latino. Io, Francesco, Fabio e Michele. Mi incanta la musica latina, solo che la salsa la preferisco sugli spaghetti piuttosto che ballarla, o meglio vorrei ma sono troppo impacciato e la mia bachata è sensuale quanto Renato Pozzetto che balla "La vita lè bella". Finito la carrellata delle musiche latine iniziano a suonare pezzi misti, tipo Shakira per esempio e allora finiamo in pista. La pista è stipata, segno che di Renato Pozzetto in giro ce ne sono molti visto che prima era semivuota. Ci muoviamo nella calca e arranchiamo. Alla fine ci spostiamo in uno spiazzetto di un metro miracolosamente libero. Dietro di me una moretta con vestito nero corto che balla con il fidanzato (si pensa), uno spilungone secco e lungo che assomiglia a Fassino da giovane e che sembra già in preda ai vapori dell'alcool. Mentr stavamo ballando Shakira, la tipa mora mi da due colpi con il sedere. Mi scuso pensando di averla urtata mentre ballavo una canzone che mi piace. Dopo un po ricomincia, mi viene vicino e a un certo punto mi tocca la mano, me la prende da dietro, senza farsi vedere dall'uomo nella calca. A un certo punto mi mette la mia mano sul suo sedere!! Guardo i miei amici ridendo. E questo per diverse volte... Mah, guardo Francesco che ho davanti e ci mettiamo a ridere!!!

Ora io sarò troppo all'antica, ma non penso. Queste cose mi sono successe a distanza di una settimana. Ma sono normali? Vabbè che le ragazze acqua e sapone non esistono più, o quasi, ma qui mi sembra di essere all'eccesso. Poi se una è single è un conto ma se hai un compagno che cosa vai a cercare. Molte donne una volta trovato l'uomo, meglio se anche un pò tocchettone e sicuramente meglio se con tanti soldi, una volta magari messo al mondo un figlio si sentono sistemate e allora via a divertirsi, flirtare in giro che tanto il "bischero" se lo son trovato, sempre con il sesso come filo conduttore. Magari l'uomo sbaglia anche lui, si impantofola, si impigrisce ma penso che sia normale. L'uomo anche se accasato ha più soluzioni per distrarsi dalla monotonia, che ne so, il calcio, la pesca per esempio, alcune donne, che non si sono mai create un interesse per potersi sentire ancora vive, riversano il loro interesse sul sesso, flirtando per sentirsi desiderate. Non vorrei fare la figura del "pretino" e neanche dire che sia per tutte le donne così, ci mancherebbe, però noto che il filo conduttore sessuale va alla grande.
...Comunque, volevo dire che con le tipe è finita lì.... e questo sabato sera, serata in pizzeria. Poi vediamo....

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posted by Virgilio Rospigliosi at 18:06 | Permalink | 31 comments
domenica 25 maggio 2008
Sensazioni personali
Sto attraversando un periodo strano, molto particolare. Diciamo che sto bene e sono mediamente felice. Non è successo niente di particolare in questo ultimo periodo, però diciamo che mi sento molto in armonia con me stesso e la cosa non è da poco. Mi sembra di aver trovato i giusti equilibri alla mia vita, non è che succeda granchè, pero mi sento bene. Solo che mi sta prendendo una sensazione strana. Ho degli sbalzi d'umore che normalmente non ho. Se poi si pensa che con l'andare dell'età gli sbalzi di umore dovrebbero essere meno frequenti la cosa mi preoccupa.
Mi emoziono subito anche per delle cose stupide. Ieri mi sono emozionato di fronte ad un albero di ulivo in fiore. Quest'anno la fioritura degli ulivi è bellissima erano anni che non avveniva una fioritura così, forse sarà per il clima che c'è stato. Ho dei momenti che mi arrivano dei picchi di gioia in cui mi sento veramente bene e mi sento in pace con il mondo.
Però ho anche momenti non direi di tristezza, ma più che altro in cui sento di non spiegare niente. E' una sensazione particolare, difficile da descrivere... Quando mi prende così preferisco starmene da solo. O qui al computer, o a viaggiare in macchina. Solo che con quello che costa la benzina, non è una passatempo molto conveniente!!! Picchi di malinconia che mi prendono e mi lasciano spiazzato, senza forza di reagire. Questo mio stato d'animo mi rende un pò restio anche a stare con gli amici e questo mi dispiace, perchè poi ci sto bene. Mi sembra che certe sensazioni, o belle o brutte che siano in questo momento vengono amplificate e mi sento molto più sensibile del solito. Sicuramente sarà una cosa passeggera, penso, o forse sarà come questa estate, che nonostante la fine di maggio sia arrivata, tarda ad esplodere e si fa desiderare.

Cuidate mucho

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posted by Virgilio Rospigliosi at 20:59 | Permalink | 20 comments
sabato 26 aprile 2008
Non sarà più come prima
"Già è difficile lasciare una donna, ma un amico... Come si fa a dire a un amico: "ti lascio" ? Si può solo aspettare che capisca. Se non ti va di dirglielo prima o poi lo capirà. Sinceramente non saprei come si lascia una persona del tuo stesso sesso."
E' una frase dell'ultimo libro di Fabio Volo "Il giorno in più".
Due settimane fa io e il mio amico A. ci siamo lasciati.
Ci conosciamo, con A., fin da bambini. Abita qui nel paese, a poca distanza da casa mia. E' stato uno dei miei amici "storici". Anzi, per una parte della mia vita è stato anche il mio migliore amico. Termine brutto "il mio migliore amico" che poi ho tolto dal mio vocabolario e dal mio modo di pensare, se sei amico di una persona sei amico e basta. Non ci sono amici di serie A e amici di serie B. Casomai puoi essere conoscente. Però a 14 anni è normale che si abbia il migliore amico e io l'avevo. Scuole insieme, a pescare insieme, le prime uscite senza genitori insieme e così via. A 18 anni mi disse "sai... ho diciotto anni dovrei trovarmi una donna e sistemarmi". Poi discoteche, uscite spesso insieme. A 20 anni ci fidanzammo, conoscemmo 2 amiche al Concorde e ci mettemmo insieme. Dopo 3 mesi io mi lasciai. A. invece continuò la sua storia, fidanzamento, matrimonio, figli. Io vari fidanzamenti, alcuni di lunga durata altri meno, tutti andati male o per una ragione o per un altra, fino ad oggi che ho chiuso bottega e di storie non ne voglio più sapere. Le nostre strade insomma presero direzioni diverse, non che non ci vedessimo, ogni tanto ci frequentavamo lo stesso, qualche cena, qualche evento importante, però in maniera diversa, ovviamente. Poi, quando 2 anni fa mi lascio con la fidanzata, lui mi cerca, mi dice che è in crisi con la moglie e inizia a frequentarmi. Sono passati tanti anni e vedo che siamo due persone molto diverse da allora. Il tempo, la vita, le difficoltà incontrate ci hanno radicalmente cambiato. E' tutto diverso e forse è normale. Io amo profondamente la vita e cerco di guardare sempre le cose in positivo anche quando gli ostacoli che mi sono trovato davanti sono stati grandi. A. è un continuo lamentarsi, è un continuo ripetere i suoi problemi, le sue disgrazie. Che poi....
Insomma a volte sono stato a disagio, eravamo diventati troppo diversi. Ci sono persone che ti rubano energia, che ti consumano, che ti trasmettono negatività. A. è una di queste. Inoltre io stavo attraversando un brutto periodo e avevo bisogno di tutt'altro, soprattutto positività. Per questo, forse, l'ho trascurato e non gli ho dato tanta importanza. Quel suo modo di lamentarsi e di piangersi perennemente addosso era un suo modo per attirare l'attenzione nei miei confronti. Per farla breve, per futili motivi, l'altra sera nel piazzale davanti a un bar, ha cominciato ad arrabbiarsi con me, insultandomi, dicendomi "vai a lavorare", andandoci giù pesante. All'inizio pensavo scherzasse, come a volte succede tra amici, ma lui continuava e ben presto ho capito che faceva sul serio. Ho replicato cercando di sdrammatizzare, di metterla sul ridere, niente.
Ci sono rimasto tanto male di questa cosa e spesso ci penso anche ora. Dopo mi ha anche chiesto scusa tramite SMS, ma ero talmente amareggiato e ferito che non ce l'ho fatta a rispondergli. Adesso la rabbia mi è passata, sarei anche disposto a riparlarci, ma tanto di una cosa sono certo, che non sarà più come prima. Mi conosco e non posso mentire a me stesso. Lo strappo è stato troppo forte e non è stato l'unico. Già prima c'erano state altre cose, altre situazioni, che me lo avevano fatto "cascare" come amico, che...lasciamo perdere per non cadere nelle bassezze. Mi dispiace tanto, e non mi stancherò di ripeterlo. Mi dispiace perchè l'amicizia è ricchezza, l'amicizia è un dono grande, l'amicizia è vita, perchè penso che ogni mio amico/a sia speciale. Per questo sono triste.

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martedì 12 febbraio 2008
Scusa se ti chiamo utente

Non è che io ce l'abbia con i dipendenti pubblici. Anzi, ho amici che lavorano nel pubblico che se avessi una ditta io sarei il primo ad assumerli tanto li considero persone efficienti, serie ed oneste. Per questo non voglio fare di tutta l'erba un fascio.

Però lavorando spesso ed essendo a contatto con impiegati pubblici in tante occasioni non puoi che rimanere senza parole. Stamattina sono stato all'Agenzia delle Entrate. Già dopo questa mia affermazione sarò soggetto ad un controllo fiscale, perchè "Agenzia delle Entrate" è una parola che mette subito in soggezione. Evoca controlli fiscali, Guardia di Finanza, incute paura, insomma. Vabbè se volete il mio Codice Fiscale è RPGVGL67M04D660Q prendete tutto!! (cioè niente). Insomma appena sono arrivato c'era una tripla fila di sediole tutte collegate tra loro che se sei un pochino sovrappeso non ti ci entra il culo e devi per forza stare in piedi. Davanti una specie di reception con due impiegate con due musi talmente lunghi che sembravano appena tornate da un funerale. In una qualsiasi azienda privata avrebbero messo quelle più sorridenti o per lo meno quelle più adatte ai rapporti con il pubblico (magari anche di bella presenza), invece quelle due erano veramente incazzate e con una ghigna che ti scoraggiavano ancora prima di aprire bocca. Accanto a questi 2 figurini, un computer da dove a comando puoi estrarre i numeri dello sportello che ti interessa. Non è facile però, per il pensionato di Casore del Monte, capire che per avere spiegazioni su una cartella "pazza" di recupero IRPEF su una dichiarazione dei redditi bisogna premere "Assistenza Giuridica", anche perchè le due fotomodelle della reception non ti aiutano affatto. E va be', prendo il mio bigliettino che dice JA24..5 utenti in coda. A parte che non ne avevano altre di lettere? Proprio la J, che qualcuno non sa nemmeno che esiste, e poi siamo in Italia, non è che sia molto usata. Poi guardo le altre lettere e sono la I, la O e la Y. Secondo me fanno per confondere le idee. Comunque, io non mi sento affatto un utente. Siete voi che mi avete chiamato inviandomi una cartella in cui mi contestate di non aver pagato mentre invece io ho con me la ricevuta. Casomai siete voi gli utenti ! E casomai siete voi utenti che grazie a noi che paghiamo le tasse vi mantenete il posto di lavoro.

Comunque a parte questo, mi metto a sedere e aspetto. Mentre aspetto, gruppi mi massaie con tanto di borse della spesa entrano ed escono dagli uffici. Impiegati in giacca a cravatta che parlano tra di loro per mezz'ora davanti alla macchinetta del caffè. Dentro, in trincea, 4 o 5 impiegati dall'aria esausta che servono le persone. I ciuchi. Io aspetto. Sembra che tra la sala di aspetto e l'area dove le persone vengono ricevute ci sia un territorio Off Limit, come se si sia eretto un muro, come se "menonevienearompereicoglionimeglioè". Ehi, hai superato il limite, torna in cambusa!!! E' proprio così, 3 che lavorano e 50 a non fare niente!! Non voglio sparare le solite contestazioni sul pubblico impiego ma è proprio così. E magari io, che un pochino li bazzico questi posti riesco sempre a districarmi, ma il povero anziano, e io ho un debole per gli anziani, non ce la può fare!!! E meno male che dovrebbe essere un servizio al cittadino. Amareggiato. Dopo 1 ora tonda di attesa erano sempre al JA21 e io avevo da fare altre commissioni e sono dovuto andare via. Intanto massaie (impiegate) con le borse del mercato continuavano a passare indisturbate tra gli "Utenti".

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posted by Virgilio Rospigliosi at 22:19 | Permalink | 17 comments
giovedì 10 gennaio 2008
Graffi sparsi
Premetto che questo 2008 mi è belle' venuto a noia. Mi ritengo una persona mite, tollerante, ma quando si superano certi limiti sbotto, e quando lo posso fare di persona, reagisco, quando non lo posso fare, subisco in silenzio e, non so, forse per difesa personale, mi intristisco e abbasso il mio livello umorale fino a che l'incazzamento non mi passa. Ma non si sta bene, eh....
Visto che c'è questo Blog, utilizziamolo. Anche per sfogo, no?

Allora, ci sono alcune persone che vorrei ringraziare per questo inizio di 2008, per avermi allietato la vita altrimenti così cupa e triste.

Quell'imbecille dell'impiegata della mia Banca, nel senso della banca dove mi servo io, quella che dovrebbe essere addetta ai Conti Correnti dei privati. Che ti dovrebbe dare consigli, indicarti gli investimenti migliori o per lo meno essere gentile con i clienti. Quella biondina alta un metro e una sega (e io non sono un gigante!!) con un cervello come un pulcino (perchè di gallina sarebbe troppo grosso), con il culo basso e le gambe talmente corte che si lega le scarpe da ritta, che quando cammina con quei tacchi 365 giorni l'anno sembra un pinguino durante la migrazione, questa fenomena, acida come il liquido della batteria della macchina... se ti chiedo un consiglio, se ti chiedo un informazione, non lo faccio per baccagliarti (non ti toccherei neanche con la canna da pesca), lo faccio 3 volte l'anno solo perchè sono ignorante e non me ne intendo, per lo meno rispondimi con gentilezza.
E non mi ha neanche regalato l'agenda. L'ho dovuta chiedere!

Sempre in tema di banche.
Allora...ma chi sono quelli che lavorano alla banca INTESA SAN PAOLO? Secondo me sono il frutto della Legge Biagi, quelli con contratto a progetto a 350 euro il mese giusto per fare pratica. A parte gli scherzi ma l'avete vista la pubblicità? Avrei voluto mettere il video di Youtube ma non mi riesce fino a quando Sara Sidle e Miss Dickinson non mi insegnano..E pazzesco! Sembra che lavorano li da 2 giorni e hanno imparato la frase a memoria. Parlano di tutto, di scarpe, di prodotti regionali tipici del trentino, di come si festeggia il Natale a Cagliari ma quando gli chiedano qualcosa di tecnico, gli scappa quasi da ridere. Io non conosco le strategie delle pubblicità, ma io da quelli lì, non ci porterei nemmeno un Euro.
Comunque sono simpatici.. E basta

Quel cretino di Bassolino, sì, il Governatore della Regione Campania. Vuol essere ironico quando dice che lo smaltimento dei rifiuti in Campania è in mano alla camorra? Sì perchè io non penso che Bazzolino sia un camorrista, penso che faccia parte proprio della cupola. Anzi al centro della cupola. Una specie di Padrino, insomma. Già con quella faccia lì sembra il "Tano Cariddi" della Piovra 3, ma poi, come fa a parlare. Perchè finchè si parla di droga, di contrabbando in mano alla Camorra, può darsi che, se mascherato bene, l' Amministrazione Pubblica ne sia veramente all'oscuro e faccia di tutto per debellarli. Ma quando si parla di appalti pubblici per la gestione dello smaltimento rifiuti con implicazioni camorristiche, il marcio viene proprio da lì, dalle Amministrazioni pubbliche. Si dovrebbe vergognare, il signor Bazzolino, lui e quella gallina spelacchiata della Iervolino. A proposito, ma non doveva essere in galera? Io pensavo di sì visto che era tanto che non se ne sentiva parlare, invece....Rieccotela!!!

Quella stupida dell'Ambra Angiolini.... Con quegli occhi appallati che sembra una carpa dell' Arno, con quella bocchina strinta a culo di gallina, ma dove vuole andare?
Cristina Comencini aveva bevuto quando l'ha messa nel cast del film Bianco e Nero? Il bello è che da piccina non mi stava neanche antipatica, anzi era una dolce nelle vesti di teen-ager ed appariva anche intelligente, pacioccona e rassicurante. Ora mi resta simpatica come le cartelle dell'INPS, ha fatto già alcuni film, ma ve ne ricordate uno?

In ultimo vorrei nominare quel simpaticone di vigile, quel buon uomo o santa donna, quell' ilare giullare, che domenica mattina, con la pioggia a dirotto, in una stradina secondaria di Montecatini, mentre ero a fare colazione con Miss e Sara, mi ha voluto regalare la possibilità di devolvere 36 Euro al Comune di Montecatini Terme, poverino, quale mancata esposizione del ticket per parcheggio a pagamento. In più, a causa della pioggia, la multa si è anche spappolata e quindi dovrò aspettare la notifica a casa e pagarne 45 di Euro. Io dico al simpatico giullare, ma sotto quell' acqua, di domenica e di Befana, e domenica di pioggia ne veniva giù tanta, in una stradina secondaria, non nel centro di Montecatini, ma te...mi hai seguito?

Cuidate



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giovedì 27 dicembre 2007
Botti di fine anno


Chissà se ci riuscirò! Tutti gli anni lo dico e non ci riesco mai. A fare cosa? A stare a casa mia, bisteccone alla fiorentina, bottiglia di brunello di Montalcino, una fetta di pandoro e a letto. E la mattina bello riposato andare a fare un giro da qualche parte.
Che poi, più o meno, per l'Ultimo dell'Anno mi sono sempre divertito ma il solo pensiero di doversi organizzare per divertirtsi a tutti i costi mi mette angoscia. E odio tremendamente dover far festa quando tutti fanno festa. Vedremo..



Ora dico così ma probabilmente mi ritroverò anch'io alle 19,00 del 31 a uscire dal negozio di Enrico con il sacchettino dei petardi da portare alla cena e tirarli con gli amici a mezzanotte. E dopo che in 5 minuti avrai bruciato i tuoi 10 Euro di petardi e ne sarai anche un pochino orgoglioso, arriverà il bimbo di 7 anni che ti tira fuori dalla sporta la "Bomba Bin Laden", la fa esplodere in scioltezza e ti guarda. E ti ridimensiona.




E mi ritroverò a pagare 50 Euro per un roastbeef con le patate che durante tutto l'anno si chiama roastbeff con le patate ma per l'ultimo dell'anno si chiamerà Manzo reale chianino in vellutata di patate finissime della Garfagnana in aceto balsamico tartufato oppure un pesciaccio che sa di mota (di fango) una Spigola del Baltico in letto di asparagi selvatici al sapore di mare. E a me che mi sapeva di mota..




E poi ci ritroveremo a mandare e ricevere messaggini da gente che non senti da 7 anni, che addirittura hai cancellato dalla rubrica e che se non si firmano non sai nemmeno chi sono, gente che durante l'anno non ti ha mai cacato neanche di striscio e che per loro potresti essere anche morto e che ti scrive Auguri a te e alla tua famiglia. Ma... la conosci la mia famiglia? Sono convinto che dopo morto mi arriveranno messaggi per l'ultimo dell'anno tipo Che sia un anno meraviglioso e stupendo.




E ci ritroveremo, dopo la mezzanotte a dire la fatidica frase: E ora che si fa?
Le proposte sono sempre le solite 3:
A Viareggio, a Firenze, a ballare. Alle prime due i commenti sono: Ci sono gli ubriachi in giro!! E' freddo fuori!! Siamo noi gli ubriachi in giro!!
Così ci ritroveremo a vagare per locali o feste private per Montecatini e dintorni. Il bello è che è tutto caro per l'ultimo dell'anno. Dovunque entri è caro. E' caro anche se vai a casa di qualcuno. "Volevo salutare lo zio" Allora, "Se vieni a cena sono 40 Euro se vieni dopo mezzanotte sono 20, ma ti devi mettere in lista". "E non venire con le scarpe sportive". E' pazzesco.. Tre anni fa alle 4 e mezzo di notte si voleva entrare al Posta Club a Monsummano. Gli chiesi quant'è, e mi risposero: 50 Euro. Mi sentii preso in giro e gli dissi "Col guanto o senza?" e lui mi guardò male! Pazzesco.




Così mi ritroverò a tornare a casa alle 5 ,dopo aver ballato "Y.M.C.A." ,cotto dall'alcool e dal sonno io che ho una certa età e non ci sono più abituato e così starò male anche il giorno dopo.
Speriamo almeno di avere fatto qualche bella risata in compagnia. Sempre che esca, perchè il mio obiettivo rimane quello della bottiglia di Brunello e la bistecca. Se ce la faccio vi farò sapere.
Via, saluto tutti quelli che mi conoscono e vi faccio Tanti auguri a voi e alle vostre famiglie

Un abracito de oso, Virgilio

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posted by Virgilio Rospigliosi at 17:36 | Permalink | 12 comments