sabato 18 ottobre 2008
Leggero

Stamattina mi sono svegliato senza sveglia, è stato un risveglio naturale, e prima di alzarmi sono rimasto un po’ di tempo lì a pensare. Avevo dei pensieri molto puliti. Mi sono sentito libero da tensioni, libero da tempi da rispettare, da emozioni da gestire, leggero. E ho fatto caso ad una cosa, di come riesco ad essere lucido in questa condizione, mi sono accorto che la mente lavora più rapidamente e meglio e più in profondità se non sotto sforzo. Non è la prima volta che ci faccio caso. Altre volte mi ero accorto di riuscire a ricordare cose che poi durante il giorno non ci sarei riuscito. In questo stato di torpore sogno e razionalità si mescolano in un cocktail devastante. E’ più facile esprimere un concetto, le parole giuste vengono da se, riesco ad essere più razionale, più obiettivo nel pesare le cose, i pensieri non sono influenzati dall’umore del momento. Credo che il nostro cervello lavori meglio se posto nella giusta frequenza. Come quando ti devi ricordare qualcosa e nonostante ti concentri al massimo non riesci a ricordare, allora è meglio staccare il pensiero, resettare, e tornare a pensarci dopo un po’, con una frequenza più bassa e allora dopo te la ricrdi. Come quando per trovare la soluzione ad un problema ti stressi, ti ci concentri notte e giorno e i pensieri passano sempre dallo stesso percorso, come in un circuito. Poi stacchi, abbassi la frequenza, ed ecco che ti arriva la soluzione, la più semplice. Come quando prendi una discussione e ti agiti, parli più ad alta voce, non pensi ma fai fluire la rabbia senza senso, rantoli, parli a raffica ma non dici niente, se invece parlassi più lentamente senza farsi prendere dall’emozione ma pensando a quello che dici, riusciresti a gestire meglio la discussione, le parole giuste verrebbero da se.

"Leggero, nel vestito migliore, senza andata nè ritorno senza destinazione, leggero, nel vestito migliore, nella testa un pò di sole ed in bocca una canzone" - Ligabue.

Credo proprio che concentrarsi non significa intensificare lo sforzo del pensiero ma trovare la frequenza giusta, il livello giusto. Bilanciare emozioni e razionalità. “Tra gridare e sussurrare. Quando due persone discutono i loro cuori sono lontani per questo gridano per farsi ascoltare, per coprire questa distanza devono gridare per farsi sentire. Al contrario, quando due persone sono innamorate sussurrano perché sono talmente vicini che basta poco per coprire la distanza, basta un sussurro. Se sono ancora più innamorate basta che si guardino per coprire la distanza, per comunicare.” Non è mia questa, però credo che renda l’idea. Riuscire a dare la frequenza giusta ai nostri pensieri e alle nostre parole.
Essendo oggi in tema poetico-filosofico, voglio raccogliere l’invito di Federica
Mibemolle di comporre un Haiku, non sono adatto a cimentarmi in poesie o cose simili, ma voglio raccogliere la sfida e buttare giù qualcosa. Il mio Haiku è questo:

Nella tempesta
Parla lentamente
Pensa rapido

E, visto che lo devo passare a qualcuno, sono curioso di vedere la vena poetica di
Scricciolo, che spesso mi delizia riportando con i suoi Post componimenti molto belli.

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posted by Virgilio Rospigliosi at 16:33 | Permalink | 15 comments
venerdì 12 settembre 2008
Strade
Qualche tempo fa il mio amico Jack scriveva che la vita è come un puzzle dove il difficile è trovare ai pezzi il posto giusto. Io la vedo più come un percorso dove il difficile è scegliere la strada giusta. Non è importante dove ti porta questa strada, l’importante è che per te sia il posto migliore.


Sto bene, nonostante le ferite, sto bene. Ho ritrovato piano piano gli equilibri, riesco ad essere me stesso sempre, e questo per me è importante, perchè quando non è così soffro. Sono davvero un pessimo attore. I miei equilibri fatti di piccole cose. Dei sorrisi della gente, di una Tennent’s bevuta con gli amici o da solo, di persone a cui voglio bene, di sogni grandi e piccoli nel cassetto. Di sogni messi via e di altri da accogliere. Della sensazione di sentirsi vivo e della voglia di dipingere un quadro con i colori che vuoi.


Qualcuno mi ha detto che non so di preciso quello che voglio. Penso che sia vero.

E’ difficile andare a ricercare sogni che avevi messo via dicendoti che non facevano più per te, che avevi bruciato perché ti facevano pensare alle botte prese. E’ difficile farlo con razionalità.
Qualcuno mi ha detto che ho paura. Sicuramente. Di molte cose, anche di guardare sotto la cenere e vedere e capire se davvero è tutto spento là sotto. Molto meglio non guardare e pensare che sia solo cenere.


Forse sarà un occasione mancata della quale potrei pentirmene, o forse no, devo solamente capire e guardarmi dentro. Ed esserne convinto. Forse non è ancora il momento, è meglio aspettare ancora per essere sicuro che davvero sotto la cenere sia tutto spento. E non rischiare. O forse la mia strada è un'altra ed è racchiusa in qualcuno dei sogni grandi e piccoli.
Di sicuro posso dire che ne ho parlato con Dragonfly e che con lei ci si parla bene. Mi sa ascoltare e mi dice cose giuste. Già questa è una bella cosa che mi fa sentire me stesso.

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lunedì 25 agosto 2008
Lacrime e groppo in gola
Ed eccoci qua. Che bello ricominciare a scrivere qualcosa dopo un periodo di break!!! Avrei da parlare di tante cose, vorrei raccontare anche della vacanza bellissima che ho fatto, di pensieri ed emozioni che ho avuto in questo mese ma c'è una cosa che se non ne parlo ora non ne parlo più. Sono emozioni fresche che forse anche chi legge avrà provato in questi giorni e sarà più facile condividerle.










Amo fortemente lo sport e come ogni italiano medio di sesso maschile sono appassionato di calcio, però non riesco a piangere per una partita di calcio. Nemmeno quando nel 2006 abbiamo vinto i mondiali in Germania. Se è per quello non riesco a piangere nemmeno per un film anche se qualche volta la lacrimuccia è scesa ma è stato solo un abbandono momentaneo. Tanto è solo un film, mi dico tra me, e tutto ritorna sotto controllo. Ma quando si arriva alle Olimpiadi, per me, la lacrima diventa facile.

Ieri sera alle 19 in TV c'era un servizio, una slideshow, con tanto di bella musica in sottofondo, sulle Olimpiadi e le medaglie vinte dai nostri atleti. Bellissimo. Mi sono messo lì ed è stato devastante. Rivedere quelle immagini, quelle emozioni, ragazzi sconosciuti per me che dopo anni di sacrifici, di allenamenti, di rinunce ce l'hanno fatta, sono stati momenti semplicemente commoventi. Sport che molti fanno solo per passione, perchè non ci sono gli introiti che ci sono nel calcio o nella Formula 1, e che hanno nelle Olimpiadi l'unico sbocco di popolarità.


Sono rimasto lì, sul divano, paralizzato, stretto nella morsa di groppi alla gola, occhi rossi e bagnati. Finalmente verso le 20 è finito tutto. Però è stata dura.
E pensare che questa volta le Olimpiadi le ho viste anche poco, molti degli eventi non li ho nemmeno visti in diretta perchè ultimamente di televisione ne ho vista poca, ma sono ugualmente riuscito a commuovermi. Nemmeno io riesco a spiegarmi questa cosa. Forse perchè da ragazzo avrei voluto fare seriamente qualche sport. Era un casino, mi piacevano quasi tutti!!!Però i soldi erano pochi ed era meglio finire presto gli studi e cercare un buon lavoro. Forse perchè mi sento l'agonismo nel sangue e anche quando gioco a calcetto con gli amici e sto perdendo divento rosso in viso e incazzatissimo.
O forse perchè nello sport sai sempre cosa devi fare. Mi spiego... Per vincere nei 100 metri farfalla sai cosa devi fare. Nuotare a farfalla più veloce di tutti e arrivare per primo. Le regole sono chiare e gli obiettivi pure. Al limite puoi anche infrangere le regole, ma gli obiettivi, quelli no. Quelli sono e quelli rimangono. Nella vita non è così. A volte ti affanni per cercare dei risultati e invece era meglio se non li avevi raggiunti questi risultati. Non sai quali sono gli obiettivi. La vita ti disorienta. E le regole poi...Quelle sì che vengono infrante, tutti i giorni, ma quello uno lo può anche mettere in preventivo. Sono gli obiettivi che non sono chiari. Troppo spesso non sai mai quale sia l'obiettivo migliore. Se desideri qualcosa non è detto che la soluzione migliore sia quella di fare in modo che questo desiderio venga esaudito. Bisogna stare attenti a ciò che si desidera perchè non è detto che sia la cosa più giusta. Nello sport tutto è più semplificato. 100 metri a farfalla. Se arrivi primo hai vinto. Fine della storia.

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sabato 17 maggio 2008
Musica per le mie orecchie
In fatto di musica sembra facile dire quali sono le nostre canzoni preferite. Per questo quando Arabafenice mi ha passato questo Meme sono stato felice perchè sapevo di potermi sbizzarrire in un campo dove veramente mi sentivo a casa e poter scrivere un Post senza il minimo impegno. Quando però ho iniziato a scrivere mi sono accorto che è un bel casino circoscrivere a 5 le mie canzoni preferite. A parte che sono troppo poche, 5 è troppo riduttivo, ma poi le mie canzoni preferite di tutti i tempi oggi, non sono le stesse di 1 mese fa o di 1 anno fa.Scusate il giro di parole ma è così. Allora che fare, per usare un termine che va di moda ora in televisione, dirò quali sono le 5 canzoni che "mi trasmettono di più".

"Pai" di Fabio Junior è una canzone che il cantante Brasiliano ha dedicato al padre. Pai in portoghese significa Papà. Ci sono delle frasi strappalacrime (alcune che capisco) e la melodia è deliziosa.







"Tocarte toda" di Calle 13 y D.J. Yamo è un Regguetton che mette allegria e voglia di ballare. Ho un debole per la musica latina e la scelta è stata dura. Ho messo un Regguetton puro colombiano.

"One", la stupenda voce di M.J. Blige per una canzone da brividi. Pensare che cantata solo da Bono Vox la trovavo carina ma niente di più.

"Urlando contro il cielo" di Ligabue. E' incredibile l'energia che ti da questa canzone, ti viene subito voglia di cantarla. Ce ne sono tante di Ligabue bellissime ma questa, insieme a "Certe Notti" e a "Quella che non sei" è la mia preferita.



"I don't wonna miss a thing" degli Aerosmith colonna sonora di un film altrettanto straordinario amche questa è una canzone che mi da una carica unica con quella voce quasi implorante che ti fa emozionare.


Mi dispiace per tutte le belle canzoni che ho dimenticato e che per me sono nel mio cuore e significano qualcosa, ma purtoppo ho dovuto scegliere.
Non passo il Meme a nessuno ma se qualcuno aderisce e me lo fa sapere sono curioso e ci farò una capatina.

Ultima nota per il mio mito Alex Del Piero, con i gol di oggi sono 21!!! Negli anni ha dimostrato che nonostante tutto è un GRANDE!!! Grazie ALE

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venerdì 2 maggio 2008
Iammucenne guaglio'
Domani mattina alle 6 e 30, insieme al Professore e ad Aldo, parto per un giro a Napoli. Dopo aver rimandato questo viaggetto almeno 2 volte finalmente sembra la volta buona. La sfiga si era messa di mezzo anche stavolta, ma il raffreddore e la tosse stanno passando e la sfiga è fregata!!! Tocchiamo ferro.

Perchè Napoli? Ci sono tanti motivi che mi fanno amare Napoli anche se non ci sono mai stato. Primo proprio questo, non ci sono mai stato. Pensare che c'è gente da tutto il mondo che viene a vedere Napoli e io non ci sono mai stato. Da italiano, non dico che voglio visitare Pescasseroli o Domodossola, ma almeno Napoli prima di Sharm el Sheik mi sembra il minimo. Già che mi vergogno che abito vicino a Firenze e non ho mai visitato gli Uffizi. Ma non lo diciamo in giro... Poi con qualsiasi persona parli di Napoli dice che è bellissima, non saranno mica tutti matti. Ti fanno lo sguardo estasiato e ti dicono E' bellissima !!! Poi, Napoli è la gente, il modo di parlare dei napoletani è musica prima di tutto. Non parlano, cantano. Un pò come gli spagnoli. Poi a Napoli ci sono le donne più belle d'Italia, così dicono, voglio vedere anch'io. A Napoli si mangia la pizza più buona del mondo e voglio provarla. E si beve un caffè che è la fine del mondo. I dolci poi sono tutti buoni, il babà in primis. Il paese dove lavoro e diciamo abito negli anni 70 ha avuto una forte immigrazione da Napoli e adesso il 70% della popolazione proviene da quella zona. Dovrò pure integrarmi!!!
Napoli mi fa venire in mente Troisi e le sue gag e soprattutto quel capolavoro di film, a mio umile giudizio, di Credevo fosse amore.... Poi, non mi vergogno a dirlo, ma a me piace Gigi D'Alessio, ci sono delle canzoni che mi piacciono da morire, e per un quarantenne è imbarazzante lo so!!!
Amo le commedie di Eduardo e Peppino de Filippo che fanno vedere a volte d'estate tipo alle 8,30 la mattina su Rai3 in bianco e nero. Napoli è stata la città del più grande calciatore di tutti i tempi El pibe de oro. Poi, voglio vedere se c'è sempre la spazzatura anche con Berlusconi al governo. A Napoli sono dei geni, quando misero le cinture di sicurezza obbligatorie inventarono le T-shirt con la riga nera trasversale in modo che i vigili urbani non ti scoprissero, per mandare via le lettere senza spendere niente invertivano mittente e destinatario in modo che tornassero al mittente (cioè al destinatario), quando c'è stato lo scipoero dei tabaccai inventarono le stecche di polistirolo ma ti regalavano un paccheto in omaggio in modo che non aprivi la stecca subito. Veri geni!!!
Mi sembra che ti motivi per la gita a Napoli ce ne stanno assai...

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sabato 26 aprile 2008
Non sarà più come prima
"Già è difficile lasciare una donna, ma un amico... Come si fa a dire a un amico: "ti lascio" ? Si può solo aspettare che capisca. Se non ti va di dirglielo prima o poi lo capirà. Sinceramente non saprei come si lascia una persona del tuo stesso sesso."
E' una frase dell'ultimo libro di Fabio Volo "Il giorno in più".
Due settimane fa io e il mio amico A. ci siamo lasciati.
Ci conosciamo, con A., fin da bambini. Abita qui nel paese, a poca distanza da casa mia. E' stato uno dei miei amici "storici". Anzi, per una parte della mia vita è stato anche il mio migliore amico. Termine brutto "il mio migliore amico" che poi ho tolto dal mio vocabolario e dal mio modo di pensare, se sei amico di una persona sei amico e basta. Non ci sono amici di serie A e amici di serie B. Casomai puoi essere conoscente. Però a 14 anni è normale che si abbia il migliore amico e io l'avevo. Scuole insieme, a pescare insieme, le prime uscite senza genitori insieme e così via. A 18 anni mi disse "sai... ho diciotto anni dovrei trovarmi una donna e sistemarmi". Poi discoteche, uscite spesso insieme. A 20 anni ci fidanzammo, conoscemmo 2 amiche al Concorde e ci mettemmo insieme. Dopo 3 mesi io mi lasciai. A. invece continuò la sua storia, fidanzamento, matrimonio, figli. Io vari fidanzamenti, alcuni di lunga durata altri meno, tutti andati male o per una ragione o per un altra, fino ad oggi che ho chiuso bottega e di storie non ne voglio più sapere. Le nostre strade insomma presero direzioni diverse, non che non ci vedessimo, ogni tanto ci frequentavamo lo stesso, qualche cena, qualche evento importante, però in maniera diversa, ovviamente. Poi, quando 2 anni fa mi lascio con la fidanzata, lui mi cerca, mi dice che è in crisi con la moglie e inizia a frequentarmi. Sono passati tanti anni e vedo che siamo due persone molto diverse da allora. Il tempo, la vita, le difficoltà incontrate ci hanno radicalmente cambiato. E' tutto diverso e forse è normale. Io amo profondamente la vita e cerco di guardare sempre le cose in positivo anche quando gli ostacoli che mi sono trovato davanti sono stati grandi. A. è un continuo lamentarsi, è un continuo ripetere i suoi problemi, le sue disgrazie. Che poi....
Insomma a volte sono stato a disagio, eravamo diventati troppo diversi. Ci sono persone che ti rubano energia, che ti consumano, che ti trasmettono negatività. A. è una di queste. Inoltre io stavo attraversando un brutto periodo e avevo bisogno di tutt'altro, soprattutto positività. Per questo, forse, l'ho trascurato e non gli ho dato tanta importanza. Quel suo modo di lamentarsi e di piangersi perennemente addosso era un suo modo per attirare l'attenzione nei miei confronti. Per farla breve, per futili motivi, l'altra sera nel piazzale davanti a un bar, ha cominciato ad arrabbiarsi con me, insultandomi, dicendomi "vai a lavorare", andandoci giù pesante. All'inizio pensavo scherzasse, come a volte succede tra amici, ma lui continuava e ben presto ho capito che faceva sul serio. Ho replicato cercando di sdrammatizzare, di metterla sul ridere, niente.
Ci sono rimasto tanto male di questa cosa e spesso ci penso anche ora. Dopo mi ha anche chiesto scusa tramite SMS, ma ero talmente amareggiato e ferito che non ce l'ho fatta a rispondergli. Adesso la rabbia mi è passata, sarei anche disposto a riparlarci, ma tanto di una cosa sono certo, che non sarà più come prima. Mi conosco e non posso mentire a me stesso. Lo strappo è stato troppo forte e non è stato l'unico. Già prima c'erano state altre cose, altre situazioni, che me lo avevano fatto "cascare" come amico, che...lasciamo perdere per non cadere nelle bassezze. Mi dispiace tanto, e non mi stancherò di ripeterlo. Mi dispiace perchè l'amicizia è ricchezza, l'amicizia è un dono grande, l'amicizia è vita, perchè penso che ogni mio amico/a sia speciale. Per questo sono triste.

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venerdì 29 febbraio 2008
Riflessioni controcorrente



Girando per la Blogsfera, in posti che cominci a sentire familiari, dove sale la curiosità per vedere se qualcuno ha scritto qualcosa di nuovo, ed è anche una cosa che richiede un pò di tempo, anche perchè io sono un pò duro, e non sempre le cose le capisco al volo, a volte mi tocca rileggerle e rifletterci, comunque in queste navigazioni, noto con piacere che riesci a capire e riflettere su cose per te nuove, da altre angolazioni anche, e questa cosa è bellissima perchè sicuramente di parecchi argomenti non ne avresti parlato la sera al bar, nè tantomeno in ufficio nè in famiglia. Però ci sono argomenti, questioni che in qualche modo mi sembrano affrontati un po tutti allo stesso modo, magari anche bene, però mi sembra che se il Blog dovrebbe essere condivisione e quindi scambio di opinioni, che opinioni si possono scambiare quando diciamo tutti la stessa cosa. La chiesa. Vorrei dire la mia rispetto alla Chiesa e alla religione cattolica.


Sono cattolico, non praticante, penso che sia la definizione giusta per uno che è ha avuto tutti quanti i sacramenti, va alla messa 2 volte l'anno, non bestemmia e ogni tanto quando pensa si rivolge a Dio. Qualche volta mi viene anche di entrare in Chiesa, anche da solo, anche in silenzio , per qualche attimo per dire a Dio qualche mio pensiero.
Sono cattolico, e sono fiero di esserlo, quando penso che se fossi nato a Riyad non amerei la vita e se fossi una donna sarebbe solo una tragedia vivere la vita a Riyad o in un qualsiasi paese musulmano.

Penso che il Papa e la Chiesa in generale, al giorno d'oggi, non ti impongono niente in Italia. Per fortuna il Vaticano non può fare leggi, ma Stato e Chiesa sono 2 corpi separati. E purtroppo in molte parti del Mondo non è così. Certo il Papa esprime un parere, la propria posizione che può essere accettata, condivisa o rifiutata. Certamente le posizioni sono quelle, e molte non le condivido, ma fa niente, per fortuna non mi ammazzano se sono contrario. No all' aborto, no all' eutanasia, si alla pace nel mondo, no all'amore con il preservativo....le cose sono queste e che volete che dica il Papa?

Mi sembra che si voglia far passare il concetto di un certo potere politico alla Chiesa, che sicuramente in passato c'è stato ma ora non più. Anzi, mi sembra che i politici siano dei gran furboni. Facendo due conti si sono accorti che non è più come una volta, oggi gente che segue la Chiesa e che fa come dice il Papa su tutto ce n'è veramente poca, per cui conviene di più per arruffianarsi la massa sparare contro il Papa e la Chiesa e i supposti Poteri Occulti. Intendiamoci, in passato c'erano eccome questi poteri occulti, (e un po ci saranno ancora ma in minima parte) infatti la Chiesa la attaccavano molto meno, anzi il più possibile cercavano di arruffianarsela.

Poi, come in tutte le cose ci sarà il buono e il meno buono, sicuramente. Ci saranno anche lì gente che ruba, i disonesti e i furbi. Ma sicuramente, e lo dico perchè ho esperienza personale, c'è gente che fa del proprio lavoro una missione.


Ok, le mie bischerate le ho dette anche stasera, sono contento perchè l'influenza sta passando, Morandi ha appena finito di cantare a San Remo e la valletta mora scopro che è anche simpatica oltre che bella. La bionda, Andrea, invece è strabona e mi ricorda molto Charlize Theron. Buonanotte, Cuidate



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giovedì 28 febbraio 2008
La prova del cuoco


Questo meme me lo passa la mia amica Rudyguevara. Si tratta di trovare 10 accostamenti di cibo che ci stuzzicano l'appetito. Non è facile per me dopo 5 giorni di influenza, in cui non riconoscerei la differenza tra un crostino ai funghi e uno al salmone, parlare di cibo ed abbinamenti, comunque ci provo.. Non mi ricordavo che essere ammalati fosse così tremendo, spremute, patate lesse, minestrina in brodo, il vino non lo toccare nemmeno che tanto ti sembra aceto anche se è Brunello di Montalcino. E una lingua così bianca che non ti sembra neanche la tua. Comunque, tornando all'argomento di questo Post, i nostri cibi preferiti e gli abbinamenti, direi che a volte i gusti che abbiamo sono un po il frutto della nostra personalità, ma non è sempre così, assolutamente. Bene, i miei accostamenti sono questi:




Baccalà e ceci (il tutto bollito)


Schiacciata con la mortadella (ah...sento già il profumino)


Rape e fegatelli


Bistecca alla fiorentina e chianti


Pizza e tennent's (ma anche pizza e coca cola)


Polenta e funghi


Pane e olio (noi si chiama fett'unta, l'olio è obbligatoriamente toscano extra vergine)


Agnello con patate arrosto


Birra e Dixi


Caffè e giornale




E ora sotto a chi tocca, nel senso che io non lo passo a nessuno, ma se c'è chi si vuole cimentare sarò ben lieto di andare a curiosare...

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posted by Virgilio Rospigliosi at 13:13 | Permalink | 14 comments
sabato 19 gennaio 2008
MeMeMese
Avevo detto, un mese fa quando ho aperto il Blog, che non avrei parlato di me stesso. Di tutto, anche delle piu atroci bischerate ma non di me stesso. Invece questo mondo mi prende molto, mi piace veramente in una maniera che non me lo sarei mai immaginato. Allora quando Mimmo mi ha passato questo me-me, lì per lì ho sbuffato, poi però penso che Mimmo è uno dei miei Blog preferiti, (come vedi ti ho messo tra i preferiti)... e allora, perchè non onorare questo arduo compito. Certo!! Dico subito, non lo passo a nessuno perchè sono contrario a qualsiasi forma di catena di Sant'Antonio. A chi mi ha mandato messaggi sul cellulare del tipo.. mandalo in 5 minuti a 5 persone a te care vedrai che sarai fortunato...ecc... L'ho mandato anche solo mentalmente 5 volte a fanculo. Chi lo vuol fare, il sito è http://grottynosh.wordpress.com/2007/12/27/the-birthday-month-personality-meme/.





Come funziona? Allora, è un sito in inglese e ad ogni mese vengono abbinate delle caratteristiche della personalità di coloro che sono nati nel mese. Sta a noi commentare e vedere se ci rivediamo o meno nelle caratteristiche descritte.





Mamma mia.... Io tra l'altro non amo nemmeno l'oroscopo!! Primo, per un uomo non è serio leggere l'oroscopo..ehehe... secondo tutte le volte che l'ho letto, quello che si diceva non si è mai avverato. Ma neanche lontanamente. Confesso però che mi è capitato di sbirciare in una delle ultime pagine de "La Nazione", mentre prendevo il caffè, la pagina dell' oroscopo, ma, non lo diciamo in giro...


Quando poi lo sento per radio o in TV, mi succede sempre così: Dai, via, ora sentiamo che dice del Leone. Parte dall'Ariete (mi sembra) e va avanti... Quando arriva al mio segno sto pensando totalmente ad altre cose e non ascolto un accidente. Mi riprendo quando è verso il sagittario o giù di lì...E mi ci arrabbio anche tutte le volte!!! Il mio mese è agosto





Bene, partiamo:


The Birthday monthy personality Meme


AUGUST:


Loves to joke. Quello sicuramente subito preso in pieno. La vita deve essere un gioco. Purtroppo a volte è difficile farlo, ma è nella mia indole. Meno male!!!


Attractive. Mah...che devo essere io a dirlo??


Suave and caring. Ma si, se mi ci metto un pochino sì!!


Brave and fearless. Non mi vorrei fare grande però mi sento un coraggioso. Le difficoltà e le sfide a volte mi fanno ribollire il sangue e davvero mi esaltano. Dove si può lottare non mi tiro mai indietro. Ah...dimenticavo, Braveheart è uno dei miei film preferiti.


Firm and has leadership qualities. Troppo complicato tradurre...


Knows how to console others. Vorrei...e diciamo che ci provo, a volte ci riesco anche e quando succede sono contento.


Too generous and egoistic. Questa definizione mi piace...grazie sito!!!


Takes high pride in oneself. Mmh...non sempre purtroppo.


Thirsty for praises. Mmh..un pochino sì...Ma è troppo personale questo Me-me


Extraordinary spirit. Esagerato.. macchè!!


Easily angered. Non è vero sono una persona tollerante e pacifica e mite e ce ne vuole per farmi arrabbiare. Ho un mio limite interiore e se si supera questo mio limite mi arrabbio, graffio senza pietà senza guardare in faccia a nessuno.


Angry when provoked. ....Proprio così, come dicevo prima.


Easily jealous. Divento geloso solo dietro ad eventi che non mi tornano. In condizioni normali non sono geloso, ne tantomeno possessivo. Penso che non potrei nemmeno pensare di stare con una persona e di essere eternamente geloso. La mia vita sarebbe rovinata.


Observant. mmh...non sempre, anzi a volte ho proprio la testa tra le nuvole. Se mi concentro però sono molto attento a cio che faccio.


Careful and cautious. Ahh...ma quante cose!!


Thinks quickly. Penso proprio di sì, e a volte questa cosa mi da dei problemi, nel senso che mi fanno irretire chi ci mette troppa flemma nel pensare e prendere decisioni specie se su cose poco importanti.


Independent thoughts. Bravo quest' uomo che a scritto sul sito!!


Loves to lead and to be led. Questa è troppo complicata non riesco nemmeno a tradurla. Dico di sì per cortesia.


Loves to dream. Cavolo.. questa sì, i sogni sono quella cosa che ti aiuta ad andare avanti. L'importante secondo me è cercare di impostare la propria vita in modo che questi sogni si possono avverare. Questa è l'unica cosa che possiamo fare, per continuare a sognare perchè la vita è bella.


Talented in the arts, music and defense. Amo profondamente l'arte in quasi tutte le sue sfaccettature. Anche fare una buona zuppa di pane secondo me è arte. E rimango a bocca aperta di fronte a un bel quadro o una bella fotografia. La musica poi, la adoro e di quasi tutti i generi e spesso mi aiuta anche. Mi mette vera carica addosso. Grazie Emule!!!


Sensitive but not petty. Sono una persona molto ma molto sensibile anche se non piango quasi mai. Mi fanno piangere a volte gli eventi sportivi ma non per il calcio, solo sport minori, quando vedi ragazzi e ragazze che hanno lottato una vita per una medaglia e ce l'hanno fatta. Lacrimoni per Alberto Cova ai mondiali di Helsinki quando ha vinto i 10.000 nmetri per esempio. Un secolo fa.


Poor resistance against illnesses. Con la febbre a 37 sono lì che mi lamento... ai limiti del coma. In questo le donne hanno una marcia in più.


Learns to relax. La giusta dose di relax ci vuole sempre.


Hasty and trusty. Vabbè la rima ma...che vuol dire?


Romantic. A mio modo sì


Loving and caring. ma...che ne so?


Loves to make friends. Gli amici ti danno sempre quel qualcosa in più. Noi, oggi, siamo quello che ha generato il mondo di cui siamo circondati. Circondarsi di amici, specie se persone che stimi e apprezzi, sicuramente ti arricchisce la vita per cui e giusto aprire sempre la porta a tutti. E poi credo che se vivi in armonia con gli altri sei anche più fortunato!







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posted by Virgilio Rospigliosi at 20:37 | Permalink | 10 comments
giovedì 20 dicembre 2007
BUONGIORNO A TUTTI
Buongiorno e tre ova, visto che siamo nel pollaio! Finalmente ce l'ho fatta. Ho anch'io il mio Blog.
Grazie all'infinito aiuto di
Miss Dickinson e Sara Sidle con grande gioia inizio questo mio percorso con l'emozione giusta ma anche con tanta paura di dire bischerate che non ne avete un idea.
Di cosa si parla? Di tutto. E' quello il bello, qui si può parlare proprio di tutto e dire al mondo (che poi non è un mondo ma quei due o tre amici che per farti un piacere leggono) quello che si pensa, uno sfogo, i discorsi che si fanno a casa guardando il telegiornale (quasi sempre discorsi a bischero), quelli che si fanno in ufficio per allentare la tensione, quelli che si fanno al bar tra amici quando non si parla di donne, calcio o "male di qualcuno".
Il mio intento è di farlo con la saggezza della vecchia cultura contadina toscana. Non ci riuscirò ma ci provo. Il contadino tratta le cose senza malizia, ma con prontezza di riflessi nel senso che dice quello che gli viene in mente con quella spontaneità che non è mai ingenuità. Con l'umiltà di colui che ha sempre qualcosa da imparare dagli altri ma non lo dice e soprattutto non si fa fregare tanto facilmente. Vedere le cose un pò con gli occhi di un bambino che apprezza tutto ma si fa domande su tutto. E, cosa più importante, cercare di prendere le cose con ironia.
Via, come primo Post penso che sia già abbastanza. Seguitemi e non ve ne pentirete
.

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