sabato 18 ottobre 2008
Leggero

Stamattina mi sono svegliato senza sveglia, è stato un risveglio naturale, e prima di alzarmi sono rimasto un po’ di tempo lì a pensare. Avevo dei pensieri molto puliti. Mi sono sentito libero da tensioni, libero da tempi da rispettare, da emozioni da gestire, leggero. E ho fatto caso ad una cosa, di come riesco ad essere lucido in questa condizione, mi sono accorto che la mente lavora più rapidamente e meglio e più in profondità se non sotto sforzo. Non è la prima volta che ci faccio caso. Altre volte mi ero accorto di riuscire a ricordare cose che poi durante il giorno non ci sarei riuscito. In questo stato di torpore sogno e razionalità si mescolano in un cocktail devastante. E’ più facile esprimere un concetto, le parole giuste vengono da se, riesco ad essere più razionale, più obiettivo nel pesare le cose, i pensieri non sono influenzati dall’umore del momento. Credo che il nostro cervello lavori meglio se posto nella giusta frequenza. Come quando ti devi ricordare qualcosa e nonostante ti concentri al massimo non riesci a ricordare, allora è meglio staccare il pensiero, resettare, e tornare a pensarci dopo un po’, con una frequenza più bassa e allora dopo te la ricrdi. Come quando per trovare la soluzione ad un problema ti stressi, ti ci concentri notte e giorno e i pensieri passano sempre dallo stesso percorso, come in un circuito. Poi stacchi, abbassi la frequenza, ed ecco che ti arriva la soluzione, la più semplice. Come quando prendi una discussione e ti agiti, parli più ad alta voce, non pensi ma fai fluire la rabbia senza senso, rantoli, parli a raffica ma non dici niente, se invece parlassi più lentamente senza farsi prendere dall’emozione ma pensando a quello che dici, riusciresti a gestire meglio la discussione, le parole giuste verrebbero da se.

"Leggero, nel vestito migliore, senza andata nè ritorno senza destinazione, leggero, nel vestito migliore, nella testa un pò di sole ed in bocca una canzone" - Ligabue.

Credo proprio che concentrarsi non significa intensificare lo sforzo del pensiero ma trovare la frequenza giusta, il livello giusto. Bilanciare emozioni e razionalità. “Tra gridare e sussurrare. Quando due persone discutono i loro cuori sono lontani per questo gridano per farsi ascoltare, per coprire questa distanza devono gridare per farsi sentire. Al contrario, quando due persone sono innamorate sussurrano perché sono talmente vicini che basta poco per coprire la distanza, basta un sussurro. Se sono ancora più innamorate basta che si guardino per coprire la distanza, per comunicare.” Non è mia questa, però credo che renda l’idea. Riuscire a dare la frequenza giusta ai nostri pensieri e alle nostre parole.
Essendo oggi in tema poetico-filosofico, voglio raccogliere l’invito di Federica
Mibemolle di comporre un Haiku, non sono adatto a cimentarmi in poesie o cose simili, ma voglio raccogliere la sfida e buttare giù qualcosa. Il mio Haiku è questo:

Nella tempesta
Parla lentamente
Pensa rapido

E, visto che lo devo passare a qualcuno, sono curioso di vedere la vena poetica di
Scricciolo, che spesso mi delizia riportando con i suoi Post componimenti molto belli.

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posted by Virgilio Rospigliosi at 16:33 | Permalink |


15 Comments:


  • At 18 ottobre 2008 19:30, Blogger scricciolo

    ....mhhh, che bella gatta da pelare (che detto da uno scricciolo fa riflettere :-) ) accetto la sfida, ma devo pensarci un attimo.
    Grazie, buon we, un abbraccio!!!

     
  • At 18 ottobre 2008 21:41, Blogger Mibemolle

    bello, mi piace....

    mi piace tuuto il post,a dire il vero
    e l'haiku lo "completa" a suo modo...

    mi piace si ,si .... :)

     
  • At 19 ottobre 2008 12:17, Blogger Bruja

    si può chiamare frequenza, si può chiamare sintonia, si può chiamare equilibrio...resta di fatto che lo stato di grazia della lucidità...dell'armonia, non è sempre facile da raggiungere...meno male che i benefici che ci dà ci spinge a cercarlo in qualche modo...:-)

     
  • At 19 ottobre 2008 15:18, Blogger elisa

    Ciao! Mi piace questa cosa della "giusta frequenza" ...dovrei adottarla più spesso.....
    penso si farebbero meno casini...
    un saluto

    http://www.elisadireteombrosa.splinder.com/

     
  • At 19 ottobre 2008 17:56, Blogger Virgilio Rospigliosi

    Scricciolo, vai... sono curioso di vederti all'opera! Un abbraccio

    Mibemolle, grazie per i complimenti e per l'idea che hai lanciato. A presto

    Bruja, certo, non è facile da trovare, ma questa frequenza va cercata...un abbraccio

    Elisa, eh si.. con la lucidità e l'armonia eviti di fare i casini o per lo meno li limiti. Buona domenica

     
  • At 19 ottobre 2008 18:11, Blogger Miss Dickinson

    La giusta frequenza a volte è proprio quello che ci vorrebbe. I momenti come quello che hai descritto tu, nel quale la mente è libera, leggera, sgombra, sono un vero e proprio toccasana.
    Bel post, davvero interessante.
    A domani!

     
  • At 20 ottobre 2008 01:06, Blogger Silvia

    Bello sentirsi leggeri...Svegliarsi al mattino così :)

    Magari sempre così!

    Mi ritrovo molto nelle tue parole...

    Notte Virgilio, apresto!

     
  • At 20 ottobre 2008 20:30, Blogger Pino Amoruso

    Complimenti per il post con haiku finale. E' molto tempo che al mattino non mi sveglio sentendomi "leggero"... non ci avevo mai pensato...

     
  • At 20 ottobre 2008 23:28, Blogger Virgilio Rospigliosi

    Miss, non è facile trovarla, questa giusta frequenza, però si starebbe da Dio!

    Silvia, quando capita, è un risveglio splendido! Quando capita...

    Pino, si si, l'haiku mi ha preso molto! A presto

     
  • At 21 ottobre 2008 00:42, Blogger Maria Rita

    Anzitutto, ti ringrazio di essere passato dalle mie parti... In secondo luogo, essondo una grande amante di vino rosso, mi congratulo per l'avatar... Infine, ti consiglio di approfittare di questa piccola "scoperta". Se puoi, fai come me: lavora solo il pomeriggio...
    Tanti baci...
    buonanotte!

     
  • At 21 ottobre 2008 20:06, Blogger L

    Bello l'Haiku, molto intelligente.

    Ciao,
    L.

     
  • At 22 ottobre 2008 18:35, Blogger stellavale

    Beato te...

     
  • At 22 ottobre 2008 19:05, Blogger Virgilio Rospigliosi

    Maria Rita, grazie! Buona idea lavorare solo al pomeriggio, magari!!!
    Un bacio

    L, ciao e bentornato!

    Stellavale, beato quando succede, non troppo spesso pero :))

     
  • At 23 ottobre 2008 14:37, Blogger Colombina

    Giusta frequenza, bella cosa...

     
  • At 23 ottobre 2008 18:19, Blogger ArabaFenice

    qualche volta ci ho fatto caso anche io... l'effetto della stanchezza e delle preoccupazioni è molto più di quello che in genere pensiamo. a volte a me basta una giornata in campagna per sentire di avere staccato e ritrovare l'armonia di cui parli.