venerdì 12 settembre 2008
Strade
Qualche tempo fa il mio amico Jack scriveva che la vita è come un puzzle dove il difficile è trovare ai pezzi il posto giusto. Io la vedo più come un percorso dove il difficile è scegliere la strada giusta. Non è importante dove ti porta questa strada, l’importante è che per te sia il posto migliore.


Sto bene, nonostante le ferite, sto bene. Ho ritrovato piano piano gli equilibri, riesco ad essere me stesso sempre, e questo per me è importante, perchè quando non è così soffro. Sono davvero un pessimo attore. I miei equilibri fatti di piccole cose. Dei sorrisi della gente, di una Tennent’s bevuta con gli amici o da solo, di persone a cui voglio bene, di sogni grandi e piccoli nel cassetto. Di sogni messi via e di altri da accogliere. Della sensazione di sentirsi vivo e della voglia di dipingere un quadro con i colori che vuoi.


Qualcuno mi ha detto che non so di preciso quello che voglio. Penso che sia vero.

E’ difficile andare a ricercare sogni che avevi messo via dicendoti che non facevano più per te, che avevi bruciato perché ti facevano pensare alle botte prese. E’ difficile farlo con razionalità.
Qualcuno mi ha detto che ho paura. Sicuramente. Di molte cose, anche di guardare sotto la cenere e vedere e capire se davvero è tutto spento là sotto. Molto meglio non guardare e pensare che sia solo cenere.


Forse sarà un occasione mancata della quale potrei pentirmene, o forse no, devo solamente capire e guardarmi dentro. Ed esserne convinto. Forse non è ancora il momento, è meglio aspettare ancora per essere sicuro che davvero sotto la cenere sia tutto spento. E non rischiare. O forse la mia strada è un'altra ed è racchiusa in qualcuno dei sogni grandi e piccoli.
Di sicuro posso dire che ne ho parlato con Dragonfly e che con lei ci si parla bene. Mi sa ascoltare e mi dice cose giuste. Già questa è una bella cosa che mi fa sentire me stesso.

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posted by Virgilio Rospigliosi at 17:17 | Permalink |


20 Comments:


  • At 12 settembre 2008 18:00, Blogger L

    "Dreams are all we have", così suonavano (perchè è uno dei loro rari pezzi strumentali) gli Inspiral Carpets. Sogni e paura. Fuoco e cenere. Bel casino. Paura che i sogni non si avverino, paura che si avverino e poi svaniscano. Paura che diventino degli incubi. Andare a cazzodicane™, pensare che il fuoco sia spento, e invece torni che il cestino della spazzatura ha dato fuoco al palazzo.

    Io ho spesso paura. Poi mi ricordo dei miei sogni e mi fa più paura non realizzarli che fare qualche cazzata. O meglio, ci provo.

    E allora, caro Virgilio, cercati una cabina del telefono, e cambiati. Mettiti il vestito bianco. Mettiti il walkman con il tuo disco preferito. Comprati una bella granita cocco e nutella e sii te stesso.

    Risultato garantito, e applausi dagli spalti. E se tiri alto sopra la traversa e becchi l'omino dei gelati, pazienza. Tu eri in campo.

    A presto,
    L.

     
  • At 12 settembre 2008 22:25, Blogger ArabaFenice

    mi hai messo tanta tristezza, forse perché io mi trovo nella stessa situazione sotto l'aspetto professionale: ho sempre avuto tanta ambizione, che è andata via via ridimensionandosi di fronte alla possibilità, mio malgrando di raggiungere alcuni obiettiviun po' di sfortuna e a un po' per la mancanza di spinte. oggi mi trovo a dovermi sentire anche in colpa per quel che resta dei miei progetti, per molti farei meglio ad accontentarmi di un lavoro qualsiasi e forse sono più saggi di me.
    ma io credo che non è giusto buttare acqua sul fuoco che sta sotto la cenere. anche tu, non farlo, qualsiasi sia l'ambito del tuo caso.

     
  • At 12 settembre 2008 22:50, Blogger Pino Amoruso

    D'accordo su quello che dice l'amica ArabaFenice; non bisogna arrendersi mai... e poi se gli obiettivi si raggiungono con facilità, si affievolisce lo stimolo e la voglia di fare...

    A presto ;)

     
  • At 13 settembre 2008 01:12, Blogger Silvia

    "Dipingere un quadro con i colori che vuoi" ...Bella metafora...

    Quando si fa un quadro gli oggetti prendono forma man mano ed i colori diventano più definiti andando avanti. Non sempre si ha ben chiara in mente l'opera completa...Dove si vuole arrivare.
    A volte si impiegano giorni, mesi o anche di più.
    Sono le sensazioni a guidarci ed a far sì che ne venga fuori "un'opera d'arte".

    Un quadro unico, nostro, fatto di mille sfumature...Che rappresenti tutto quello che siamo con le nostre ferite, le nostre gioie, il nostro passato, il nostro futuro, i nostri sogni e le nostre paure.

    A presto :)

     
  • At 13 settembre 2008 16:54, Blogger sandra

    Non è semplice dissolvere i dubbi. Si possono consigliare tante cose, frutto spesso delle proprie esperienze, ma le sensazioni che avverti le conosci solo te. E il proprio intuito non sbaglia, le sensazioni a pelle sono indicative. Ascolta bene tutti e alla fine decidi seguendo il tuo parere, che so benissimo sarà ponderato obiettivo e intuitivo. Chissà se la cenere è comletamente spenta oppure no, forse è questione di trovare il carburante giusto che ti accenda un nuovo fuoco e che alimentandosi prenderà forza sovrastando tutto il resto. Io penso questo ma tu valuta da che testa confusa vengono queste parole. Un abbraccio

     
  • At 13 settembre 2008 17:39, Blogger MARGY

    premi per teeee!!! passa da me!! ;) baci&abbracci...

     
  • At 13 settembre 2008 17:57, Blogger Miss Dickinson

    La tua onestà è nota ed essere sinceri alla fine paga sempre.
    Quando avrai un quadro più chiaro della strada da prendere, sarà semplicissimo imboccarla, non avrai nessun dubbio.
    Ci vuole pazienza, e io lo so che tanto Virgilio non si arrenderà mai!
    Buona domenica!

     
  • At 13 settembre 2008 18:18, Blogger elisa

    Venditti canta : "Questa vita è un'autostrada che ci porterà alla fine di questa giornata.." (più o meno è così la frase)

    Anch'io sto cercando il mio percorso, il mio equilibrio, ma quando lo troveremo (e se) staremo davvero così bene o l'importante sarà il "percorrere" per trovarlo.... Mah bel mistero..
    ciao

    http://www.elisadireteombrosa.splinder.com/

     
  • At 13 settembre 2008 21:35, Blogger Virgilio Rospigliosi

    Grazie di cuore a tutti voi.

    Anche per chi non conosco di persona vi considero amici a tutti gli effetti e sono felice di avere amici come voi

     
  • At 14 settembre 2008 19:27, Blogger Mibemolle

    "strade che si lasciano guidare forte, poche parole, piogge calde, buio...."

    Strade - Subsonica

    Un bacio

    Federica

     
  • At 15 settembre 2008 22:33, Blogger Sara Sidle

    Caro Virgilio, anche in me alberga tanta confusione. Non so ancora cosa voglio davvero, ma vivo nella speranza che il giorno in cui lo capirò lo farò con una certezza assoluta.Preferisco aspettare piuttosto che agire per disperazione. So pure che tu non mollerai, anche solo per il fatto di esserti messo in discussione. Vedrai che piano piano la brace si spengerà, arriverà il vento, porterà via la cenere e ti rimarra solo il ricordo di quel bellissimo fuoco che ti ha scaldato tanto il cuore.
    Bacioni

     
  • At 16 settembre 2008 19:15, Blogger Virgilio Rospigliosi

    Federica, non la conosco anzi direi che i Subsonica gli ignoro prorpio. Sono vecchio??
    Un bacio

    Sara, mammma mia... che belle parole che hai trovato " Vedrai che piano piano la brace si spengerà, arriverà il vento, porterà via la cenere e ti rimarra solo il ricordo di quel bellissimo fuoco che ti ha scaldato tanto il cuore". Stupende!!!

    Un bacio

     
  • At 16 settembre 2008 22:49, Blogger stellastale

    basta che non ci soffi sulla cenere... perchè due sono le cose o è tutto spento e allora ti sporchi solo, oppure sotto cova il fuoco e rischi di scottarti all'improvviso

     
  • At 16 settembre 2008 22:49, Blogger stellastale

    basta che non ci soffi sulla cenere... perchè due sono le cose o è tutto spento e allora ti sporchi solo, oppure sotto cova il fuoco e rischi di scottarti all'improvviso

     
  • At 17 settembre 2008 00:06, Blogger MaryA

    Beh io ho sempre creduto che la vita fosse fatta di strade, di scelte, ma è anche vero che le difficoltà fanno parte del gioco, e anche quando ti senti come se fossi sempre tu quello a pescare il bastoncino più corto, non temere, è così che va, senza difficoltà non c'è risultato =)

    InI*°*

     
  • At 17 settembre 2008 06:22, Blogger Count Zero

    Se non sai quello che vuoi non ti preoccupare, fai bene ad aspettare e capirlo, molto meglio così che prendere una decisione di cui magari ti pentiresti subito.
    E poi quello che importa e che tu stai bene con te stesso il resto viene da sè.
    In bocca al lupo.

     
  • At 17 settembre 2008 15:00, Blogger dragonfly

    Questo commento è stato eliminato dall'autore.

     
  • At 17 settembre 2008 15:00, Blogger dragonfly

    ciao "virgilio".... sono rimasta sorpresa della mia nomination... hihihihi... e ti ringrazio per cio' che hai detto perchè questo mi ha reso felice anche me. e lo sai che quando vuoi io ci sono sempre. un bacio

     
  • At 18 settembre 2008 20:38, Blogger Virgilio Rospigliosi

    Stella, il tuo paragone non fa una grinza. Diretto!

    Marya, sì, in fondo le difficoltà ci esaltano. Ma non esageriamo...

    Count, il rischio è quello, prendere la direzione sbagliata e pentirsi.

    Dragonfly, sei stata nominata eheheh!!! tanto quello che ho scritto ne avevamo parlato insieme, e grazie a te, per me era importante parlarne. Grazie per avermi ascoltato e per quello che hai detto.

    Un bacio

     
  • At 21 settembre 2008 17:34, Blogger chicasabrosa

    Caro Virgilio, mi rispecchio moltissimo nelle tue parole, anch'io m'interrogo molto. In realtà io so bene quale strada vorrei seguire, ma gli eventi non sembrano venirmi incontro e aiutarmi in questo senso. Ti riporto alcune parole che oggi ho scritto sul mio post. Dal libro d'Isaia " i miei pensieri non sono i vostri pensieri, le mie vie non sono le vostre vie"