
Dal titolo non vi aspettate cose sconce, anzi questo Post è il più culturale che ho scritto. E' vero, in Toscana non c'è il dialetto, ma se ci mettiamo di impegno per parlare male non siamo secondi a nessuno. Però ci sono una serie di modi di dire, e una serie di termini veri e propri che spesso non hanno nemmeno un sinonimo nella lingua italiana, che non sono conosciuti come "Guaglio' o "Cadrega", ma che fanno parte pienamente delle conversazioni dei Toscani, specie nelle generazioni più anziane ma non solo. Queste parole, questi modi di dire, rischiano di scomparire. Sì, come il Martin Pescatore, un uccellino bellino che nei ruscelli qui vicino casa mia era sempre presente e da piccolo mi emozionava vedere e che oggi non si vede più. Tutto azzurro, becco lungo e volava a 3 centimetri soprail pelo dell'acqua. Ma non divaghiamo... Questi termini, come dicevo, nelle nuove generazioni sono stati sostituiti dai "io e te 3 msc", "è un rimastone", "ciao raga", oppure dai termini inglesi come se chi li pronuncia ne sapesse il significato, noi che quando andiamo all'estero ci esprimiamo a gesti. Per questo ho messo un semplice invito per una serata in discoteca, dove il 50 % dei termini usati è in inglese, anche la data.
Quello che voglio dire è che ci sono dei termini, delle parole, frutto della cultura
contadina toscana, perchè qui 100 anni fa eravamo quasi tutti contadini, che vanno conservati e preservati come fa il WWF con il Martin Pescatore, e l'unico modo per esserne sicuri è scriverli da qualche parte. Giorni fa mi è arrivata una mail che diceva proprio questo. Io me la sono salvat con l'intento di conservarla e arricchirla. Una specie di vocabolario di lingua Toscana, tipo quelli della De Agostini in DVD. Spagnolo in DVD..Inglese in DVD. Ecco questo potrebbe essere Toscano in DVD. L'elenco di termini e modi di dire è molto lungo, per questo ne ho sintetizzati alcuni, quelli che mi sono piaciuti di più e quelli che mi sono sembrati più spiritosi.
ABBOLLORE Di qualcosa estremamente calda. "La minestra è abbollore!" (da bollore)
A UFO A sbafo. Dalla sigla A.U.F. (ad usum fabricae), posta sui materiali destinati alla costruzione del Duomo di S. MAria del Fiore, esenti da ogni dazio e gabella
AZZANELLA Parte della carreggiata esterna all'asfaltatura, spesso dissestata.
CHIORBA Testa. "Che chiorba dura t'hai!"
PEZZOLA Fazzoletto
TOCCO L'una, le tredici, riferito all'ora: "Che ora è?" "E' il tocco e un quarto!"
TU' NE TOCCHI! Letteralmente, ti picchio, usato in maggioranza dai genitori verso i figli capricciosi.
ARRIVARE DOPO I FOCHI DI SAN GIOVANNI A Firenze, a giugno, si festeggia la festa del santo patrono (San Giovanni Battista). Questa festa comprendeva tornei, un palio dicavalli (ricordato da Dante e Boccaccio),una fiera. Alla fine c´erano i fuochi sui quali si facevano saltare uomini e bestie in base alla tradizionedella benedizione `per ignem´. Arrivare a fuochi spenti significa arrivare a cose fatte.
CHE S'HA A' IRE? Letteralmente: andiamo via? Ire è di chiara influenza spagnola.
BISCHERO Persona poco acculturata e poco furba, che assume atteggiamenti chiaramente poco convenevoli e poco convenienti.Quindi, anche se usato in maniera scherzosa ed abbastanza colloquiale, significa stupidotto, sempliciotto, quando non significhi qualcosa di peggio: dipende quindi anche dal tono di voce che viene usato, e dal contesto in cui viene detto.Dall'aggettivo personale, deriva anche l'aggettivo più relativo ad una situazione o ad un contesto: quando si commette una bischerata, significa che si è fatto un qualcosa senza pensarci troppo su, ed il risultato è stato chiaramente fallimentare, come del resto sarebbe stato lecito attendersi, se solo ci avessimo pensato un poco prima di agire!
EH! SE FOSSI NE' MI' CENCI...! Richiamo di colui che parla alle proprie condizioni di gioventù.
GANZO Aggettivo che indica, con una certa ammirazione, qualcosa che è capace di stupire. Indica però anche l´amante della moglie o del marito.
GINGILLONE Colui che è lento nel fare le cose, che magari ne inizia molte e non ne conclude una.
GORA Traccia salina che viene lasciata dal sudore estivo o primaverile sotto le ascelle delle camicie.
PUNTO Non è punto la macchina Fiat, ovvero, non è per nulla la macchina Fiat. Punto è proprio un avverbio di negazione assoluta, che sta a significare che di quella cosa, non ce ne sta proprio neanche una piccolissima parte. C´ hai del pane? Non ce n´ho proprio punto! A si? Non va punto bene!
DIACERE Dormire. Es.:" A ì' tocco si va a desinare e dopo si va a diacere a letto ".
BOCCONI Dormire a pancia sotto
RIVERTO Dormire a pancia sù
GIUEEEEE!!!Esclamazione di stupore
SENZA LILLERI, UN SI LALLERA Senza quattrini non si fa nulla
COSA C'ENTRA IL CULO CON LE QUARANTORE? L´origine di questo modo di dire fiorentino è attribuita ad un incidente avvenuto in una chiesa fiorentina, durante l´esposizione solenne del Santissimo Sacramento, pratica conosciuta col nome di "Quarantore".Nella chiesa gremita di fedeli sembra che una donna, avvenente e formosa, si sentisse toccare affettuosamente da uno che le stava dietro.Alle sue rimostranze, il colpevole cercò di spiegarle più con i gesti che con le parole che l´aveva fatto senza malizia, a causa del pigia-pigia: "Sono le Quarantore!", bisbigliò candidamente. Al che l´onesta popolana ribattè indignata ed a voce concitata:"Cosa c´entra il c.... con le Quarantore". E dal suo punto di vista, non aveva torto!
AVERE LA BOTTEGA APERTA Eufemismo per "avere i pantaloni sbottonati davanti".
ALLAMPANATO Di persona magrissima: "Secco allampanato"
BRINDELLONE Persona molto sciatta o trasandato. Oppure, scherzoso, giovanottone non aitante nè ben messo (usato per lo più in questo senso)
DESINARE sing. masch. Il pasto principale della giornata, di solito a mezzogiorno. "Dopo desinare" ossia, dopo pranzo.
TAMBURLANO Simbolo di oggetto ingombrante e antiestetico. Usato anche per "Mi hai fatto una testa come un tamburlano", mi hai rintronato con le chiacchere o col frastuono.
CINCI Pene, per lo piu' piccolo o di bambino.
BUCAIOLO Antico negoziante delle "buche". I negozi del mercato di San Lorenzo erano posti al di sotto del livello stradale, di fatto....in "buca".All'ora di pranzo passavano i carri con le vivande e chiamavano a raccolta i negozianti al grido: "Bucaioli...c'è le paste!"
GIOVANOTTO Uomo celibe, indipendentemente dall’età
RAGAZZA Donna nubile, indipendentemente dall’età
TRASPORTO Funerale
ROTOLANTE Tapparella
BANDONE Saracinesca, spec. di negozi
SMARIMETTERE Dicesi di quando per la prima volta si inizia a consumare un bene. Soprattutto si dice per beni di consumo alimentari. Esempio, ho smarimesso il prosciutto.
CHIOCCOLINA di ragazza stupidina
BASTRAONE Giovane ragazzo sotto 20 anni.
DA OGGI A OTTO Tra una settimana
Ora.. se qualche toscano mi vuole suggerire altri termini sarò ben lieto di integrarli nella mia raccolta, chi non è toscano mi farebbe piacere se mi facesse conoscere qualche termine o modo di dire dialettale che ritiene più spiritoso.
bona gentaccia