martedì 5 febbraio 2008
Rabadan
Stranamente continua a non essere conosciuto in Italia. Di solito quando si parla di Carnevale pensiamo subito al Carnevale di Venezia, o per rimanere in zona a quello di Viareggio oppure il Carnevale italo-brasiliano di Cento, in Emilia Romagna che in questi ultimi anni
ha aumentato tanto la sua popolarità. In pochi sanno quanto sia importante il Carnevale in Svizzera, nel cantone Ticino della Svizzera italiana. E' un fatto di costume vero e proprio, comincia nei vari paesi per poi culminare nella festa finale che va dal giovedì al martedì grasso nel cuore del Ticino, a Bellinzona.
E' il Rabadan, chi ci è andato almeno una volta non può non venire rapito dalla magia di questa splendida festa. Io sono uno di questi. L'anno scorso sono andato per la prima volta a trovare Claudio, il cugino di Fabio, proprio in occasione del Rabadan, e per 2 giorni mi sono immerso nella rumba del Carnevale rimanendo colpito dalla gioia e dalla voglia di divertirsi che si respira.




Viene chiusa la parte più alta della città, dove per entrare si paga 25 franchi per tutto il periodo (circa 20 euro). Si entra rigorosamente vestiti da Carnevale. Non è che sia vietato entrare in borghese solo che non c'è veramente nessuno vestito in borghese e ti sentiresti proprio un pesce fuor d'acqua. Non sapresti vivere il Carnevale. Gente di tutte le età, di giorno Gugen che suonano e chioschi dove si mangia e si beve e il Re del Carnevale che passa e ti saluta, e la notte, e qui la notte dura fino al mattino, dietro ad ogni angolo una festa, in ogni piazzetta, in ogni "tendina" c'è una festa. In non ho idea di quante, forse una quarantina e non le ho girate tutte. La "Sucina", il "Trasparente", la "Grotta", il "Capanno Grande" quelle che mi ricordo meglio, poi l'alcool ha preso il sopravvento. In piazza principale Gugen che suonano e dovunque chioschi dove puoi mangiare una piadina o un panino alla salsiccia alle 6 del mattino. Si ride, si scherza ma nessuno che fa a botte. Confusione tanta ma in maniera molto civile.











Splendida la compagnia di matti insieme a me. Fabio, Andrea, Marco dalla Toscana e Claudio e i suoi amici dal Canton Ticino. Di più non voglio dire, lascio parlare le foto.

In Svizzera funziona tutto, alle 7 del mattino passano e puliscono tutto. Il treno fa servizio tutta la notte e raggiunge i paesini vicini.

In Svizzera sono 10 anni che non cambiano le istruzioni per compilare la dicharazione dei redditi e nemmeno i modelli.

Gli stipendi sono molto più alti che da noi. e la vita non è molto più cara. Un tempo gli svizzeri venivano in Italia a fare la spesa, soprattutto la carne era più conveniente. Ora non succede più perchè non c'è più questa gran differenza.

Il gasolio costa di più della benzina. Assicuri la targa non la macchina. Con una targa puoi assicurare 2 macchine e paghi 1 sola assicurazione.

Ci vediamo al prossimo Rabadan




Etichette: ,

 
posted by Virgilio Rospigliosi at 00:19 | Permalink |


15 Comments:


  • At 6 febbraio 2008 20:46, Blogger Tamburi Lontani

    Bentornato dai bagordi Virgilio e sopratttuto complimenti per la mascherata.....fra te e Andrea non saprei chi è il più buffo!

    .....potrei pensare di trasferirmi in Svizzera se per davvero da oltre 10 anni non variano le normative fiscali, sarebbe un bel risparmio di energie! Non male... magari potrebbe iniziarmi a piacere anche il carnevale, o per lo meno il suo lato alcoolico! Chissà!

    Un saluto

    D.

     
  • At 6 febbraio 2008 22:13, Blogger stellastale

    per la serie... quando ci trasferiamo tutti lì? magari non hanno neanche berlusconi!!!!!!!!!!!
    per cominciare ad ambientarsi un giro al prossimo carnevalepotrebbe essere un'idea....non lo sapevo e forseneanchelo immaginavo che in svizzera fossero così allegri - almeno una volta l'anno

     
  • At 6 febbraio 2008 22:34, Blogger Virgilio Rospigliosi

    Tamburi lontani, solo io e Andrea... perchè il Fabio come lo vedi?

    Stellastale, hai ragione, solo 1 settimana l'anno. E quando vengono in Italia. E comunque quei matti che erano con noi, sono sempre allegri.

     
  • At 7 febbraio 2008 10:53, Blogger ArabaFenice

    per lo meno, lì, non rischierei brutte figure. un paio di anni fa sono andata vestita da dama in pompamagna a una festa in maschera, anzi che doveva essere in maschera. perché gli unici vestiti a festa eravamo io e il mio accompagnatore....

     
  • At 7 febbraio 2008 20:14, Blogger Sara Sidle

    Ma che bel matador!!!!!Olè!!!
    Bellissime le foto e favoloso il gruppo con tanto di vestiti. Uno spettacolo!^_____^
    Deve davvero essere una bella esperienza, specialmente per chi ama la festa del carnevale.
    Riguardo la Svizzera. credo che ormai siano rimasti pochi i posti dove l'Italia è superiore per qualcosa...se mai ce ne sia ancora uno!
    Ribadisco favoloso te e tutti i tuoi amici!!!
    Bacioni

     
  • At 7 febbraio 2008 22:41, Blogger Miss Dickinson

    Forse ci conviene trasferirci in Svizzera, mi sa che ci guadagneremmo un tanto..
    La mascherata è stata ottima, ora mi piacerebbe dare un'occhiata al tuo fegato e vedere in che stato è, somno sicura che avrei delle belle sorprese..^___^

     
  • At 8 febbraio 2008 15:26, Blogger Mimmo

    ok...mi hai convinto: mi affitti una stanza???? :)

     
  • At 8 febbraio 2008 16:16, Blogger MARGY

    wow che bello!!!...non lo sapevo...un full immersion nel Carnevale: divertimento, alcol e risate!..WOW!!
    peccato che la Svizzera sia un pò lontanuccia per me..ma fa niente, sarebbe una bella "vacanza" per l'anno prossimo! ;D
    ps: quello travestito da INTERISTA è il mio preferito!! auahuahua che grande!! sicuramente il miglior travestimento!!...uahuahahaha

     
  • At 8 febbraio 2008 17:43, Blogger Regina irregolare

    Ciao, grazie x essere passato dal mio blogghetto...beh è vero che i campani(scusa ma non sono napoletana ma salernitana indi campana) hanno una certa ironia ma anche voi toscanacci non siete male;) e io me ne intendo visto e considerato che vivo a siena da 10 anni, anche se i senesi tutto sò tranne che simpatici...beh ma la Toscana è grande no?
    ti linko perchè il tuo blog merita!

     
  • At 9 febbraio 2008 11:11, Blogger Signor Ponza

    Ho sempre adorato la Svizzera... a giudicare dalle foto questo Rabadan (che non conoscevo) deve essere stato niente male. Io mi consolo stasera con l'ultimo giorno del carnevale ambrosiano, anche se non so se sarà all'altezza. :)

     
  • At 10 febbraio 2008 00:58, Blogger Suysan

    ti devi essere divertito un sacco!!!!certo che questi svizzeri che pensavo precisi come orologi....sanno come divertirsi...

     
  • At 10 febbraio 2008 02:02, Blogger Simona

    beh ma questa festa sembra bellissima. grazie per averci fatto conoscere questa tradizione. buona domenica.

     
  • At 10 febbraio 2008 22:03, Blogger Nikita

    che bello il costume da mucca!!! Adoro le mucche...così simpatiche a tranquille, così utili e generose...ci danno tutto di loro stesse e ci nutrono dopo la nostra mamma con il loro latte, coem se sapessero che restiamo sempre dei bambinoni dentro! Beh, questo è riferito alle mucche vere, non a chi indossa il costume!!!!!ovvio!!!

    Nikita

     
  • At 12 febbraio 2008 23:28, Blogger Virgilio Rospigliosi

    Arabafenice, bruttissimo!! mi sarei vergognato anch'io. Al Carnevale di viareggio non mi sono mai vestito per evitare brutte figure, ma in Svizzera è diverso.

    Sara, più che favolosi, matti da legare, soprattutto gli amici svizzeri!!

    Miss, per il fegato ne ho ordinato uno nuovo, spero che arrivi presto!!

    Mimmo, per il prossimo anno sei invitato, da che ti vesti?

    Margy, l'invito è anche per te, un bel viaggetto e via, ah, l'interista è libero, ti interessa?

    Regina, con piacere ti linkero anch'io solo il tempo di imparare come fare ma sicuro. E come mai a Siena?

    Ponza, tu che sei vicino potresti farti anche la settimana piena, dal giovedì al martedi, dopo fegato nuovo anche per te.

    Suysan, gli svizzeri mi hanno stupito anche a me, più nocino che latte.

    Simona, va provata se ci vai rimani affascinata

    Nikita, la mucca è il piu furbo con il freddo della notte svizzera era quella che satva piu al caldo. Anche se, nelle feste con 40 gradi non godeva.

     
  • At 18 febbraio 2008 03:20, Blogger MARGY

    ...ehm no grazie.....tra tutti i guai che ho, mi ci manca pure un interista !! no no...grazie!
    auahuahauhaua