
Sono partito per Barcellona mercoledì sera, da Pisa con un low coast della Ryanair. Non avevo mai volato con Raynair, sono un pò casinisti, ogni 3 minuti ti propongono di comprare qualcosa, però mi è piaciuto, puntualissimi ed economico. Ero già stato in Spagna ma mai a Barcellona. Come è scritto sui muri di questa città Barcellona non è Spagna. Barcellona è Barcellona. All'arrivo non ho avuto una buona impressione, ma è sempre così in una grande città che non conosco. Era mezzanotte ed abbiamo mangiato qualcosa nel primo bar sotto l'albergo che abbiamo trovato. Ormai eravamo lì ma in quel bar non ci avrei mangiato neanche una noce, squallido, triste e all'apparenza poco pulito. Ma la fame è fame. Ho preso un panino con la pancetta chiedendo che non mettesse la cipolla. Me lo ha portato con cipolla abbondante e al posto del bacon un uovo fritto, il tutto senza ne olio, ne sale, ne salse. E vabbè, adattiamoci...
Il giorno dopo ci siamo immersi nel cuore della città. Barcellona è una città all'inizio timida ma ci mette poco per avvolgerti e incantarti. Barcellona è una chat internazionale dove si parla spagnolo e inglese, (oltre al Catalano ovviamente che io non capisco e nemmeno mi piace come idioma) è una sensazione come quando arrivi in caserma e sei insieme ad un siciliano ad un bergamasco e due pugliesi e siete tutti a casa. A Barcellona c'è gente di tutto il mondo, turisti studenti, gente lì a lavorare gente che lì ci abita perchè si è trovata bene.
Non metto foto mie perchè la macchina fotografica me l'hanno ciullata come un pollo, insieme al telefonino, gli occhiali della "Marocco 5 Euro" e la borsa, in un attimo di distrazione mentre guardavamo la mappa al tavolo di un bar. 10 Secondi il tempo di abbassare gli occhi e la borsa non c'èra più. Complimenti al ladro questo sì che è furto con destrezza. Spero gli servano in medicine...
Le tanto popolari "Ramblas" niente di che, un vialone di un chilometro ad uso e consumo turistico, con tanto di bancarelle, nordafricani che ti vendono lattine di birra calda e di notte puttane nigeriane che si propongono. L'unica cosa bella delle Ramblas è il mercato alla mattina. "La Boqueria" con banchi della frutta e verdura che sono vere opere d'arte, banchi di pesce fresco, chioschetti dove puoi mangiare quello che scegli tu. Bellissimo e caratteristico.
Mi è piaciuto molto la "Sagrada Familia" dove rimani a bocca aperta per quest'opera eccezionale di Gaudì. Peccato per le gru e le impalcature. E mi è piaciuto moltissimo il "Parc Gaull" dove c'è anche la casa di Gaudì. Ne è valso la pena farsi 1 chiometro e 200 metri in salita perchè è veramente bello.
Concludo parlando del cibo. Mi avevano detto che Barcellona è cara ed in centro è verissimo, sulle Ramblas non è raro trovare una pizza a 13 euro. Se però ti allontani dal centro e hai un po di fortuna puoi trovare posti fantastici. A noi è capitato di trovare un ristorantino favoloso, molto ben curato, accogliente e moderno. I prezzi erano ridicoli e mangiavi da Dio. Ho qui lo scontrino: 8 crostini al pomodoro, 2 fritti misti di calamari tenerissimi e freschissimi, 2 spiedini di gamberi e calamari, 1 piatto di acciughe e una bottiglia di Tempranillo DOC, abbiamo speso 26,80 Euro. Da noi li spendi per pizza e birra.
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Bentornato allora...Peccato non avere foto. Non conosco Barcellona, se mai ci andrò starò attento a telefono, fotocamera, ecc....
Ciao ;)